Lo Strillone: a Pozzuoli c’è l’altra Pompei su Panorama. E poi l’Isis secondo Michele Serra, Leonardo da Vinci, Franco Zeffirelli

A Pozzuoli c’è l’altra Pompei. Panorama propone un viaggio in anteprima nell’antica città romana di Puteoli, che aprirà al pubblico a settembre: “scavata nel tufo, sotto i palazzi secenteschi, da settembre la ‘seconda Pompei’ della Campania riapre al pubblico per la più straordinaria ‘esperienza archeologica’ sotterranea d’Italia, sotterranea eppure, e in più, con vista mozzafiato […]

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A Pozzuoli c’è l’altra Pompei. Panorama propone un viaggio in anteprima nell’antica città romana di Puteoli, che aprirà al pubblico a settembre: “scavata nel tufo, sotto i palazzi secenteschi, da settembre la ‘seconda Pompei’ della Campania riapre al pubblico per la più straordinaria ‘esperienza archeologica’ sotterranea d’Italia, sotterranea eppure, e in più, con vista mozzafiato sul golfo e sulle isole”. Cosa ci sarà da vedere? “L’antica città romana di Puteoli è intatta, è seppellita, ma dove guarda il golfo, lo guarda a strapiombo: si trova nei cunicoli dell’acropoli di Pozzuoli (Napoli), nel Rione Terra, che è vicinissimo al porto e sbocca verso il mare. Vent’anni di lavori avventurosi hanno consentito di far riemergere tremila metri quadrati di storia, ma l’intero percorso archeologico è più vasto, diecimila metri quadrati, e gli scavi continuano”.

Giornata di settimanali in edicola: su L’Espresso Michele Serra sceglie le armi del raffinato umorismo per trattare le violenze dell’Isis. “C’è il kamikaze che si è fatto esplodere in uno scavo della metropolitana di Roma, facilitando di molto l’avanzamento dei lavori, fermi dal 1996 (il ministero dei Lavori Pubblici sta pensando di ricordarlo con una targa alla memoria)”. Tecnologia al servizio di Leonardo da Vinci: Milano Finanza presenta la nuova app per immergersi nelle opere, progetti e nella mostra milanese dedicata al genio rinascimentale. “Si presenta come un viaggio tridimensionale nella sua esistenza, permettendo a tutti di conoscere i suoi progetti, disegni, opere, le avveniristiche macchine e gli scritti”. “La sinistra aveva ridotta Firenze a nulla: si pisciava su Donatello, si pensa va solo al calcio. Per questo decisi di entrare in politica”. Su Italia Oggi la dichiarazione d’amore di Franco Zeffirelli per la sua città: “immiserita dalla sinistra materialista e priva di cultura”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.