Immagini e video della prima serata di Live Arts Week, a Bologna. Al MAMbo aleggia lo spirito di John Cage e Lejaren Hiller…

Il tentativo era chiaro: riproporre HPSCHD, il celebre evento che John Cage aveva orchestrato insieme a Lejaren Hiller nel 1969. La Sala delle Ciminiere del MAMbo trasformata per qualche ora in un’esperienza sensoriale dove il comparto sonoro si appoggia alle partiture originali mentre il cotè visivo viene affidato ad un manipolo di artisti italiani. Esperimento […]

Il tentativo era chiaro: riproporre HPSCHD, il celebre evento che John Cage aveva orchestrato insieme a Lejaren Hiller nel 1969. La Sala delle Ciminiere del MAMbo trasformata per qualche ora in un’esperienza sensoriale dove il comparto sonoro si appoggia alle partiture originali mentre il cotè visivo viene affidato ad un manipolo di artisti italiani. Esperimento riuscito? Difficile dire quanto il processo si sia avvicinato all’originale, quel che è certo è che il risultato va ben oltre la riproduzione, offrendo un concentrato della ricerca di Xing intorno alla relazione tra opere, autori (a volte di generazioni diverse), spazi e modalità espositive, modelli di fruizione.

La mostra multimediale così allestita rimarrà visitabile per tutta la durata della manifestazione, fino al 26 aprile. Intanto ecco una gallery e un video girato attraversando la sala cercando di rendervi l’idea di ciò che è successo…

– Claudio Musso

 

 

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Claudio Musso
Critico d'arte e curatore indipendente, la sua attività di ricerca pone particolare attenzione al rapporto tra arte visiva, linguaggio e comunicazione, all'arte urbana e alle nuove tecnologie nel panorama artistico. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia e Storia dell’arte presso l'Università di Bologna, ateneo dove aveva precedentemente conseguito la laurea triennale e specialistica. Attualmente è docente di Fenomenologia delle arti contemporanee e di Teoria della percezione e psicologia della forma presso l’Accademia G. Carrara di Belle Arti di Bergamo dove ricopre il ruolo di Coordinatore del corso di Pittura, insegna inoltre Linguaggio della visione presso Spazio Labo’ a Bologna. Tra il 2007 e il 2011 ha collaborato con il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna per la ricerca scientifica e per l'organizzazione di conferenze e incontri. Ha partecipato in qualità di curatore e di membro di giuria a festival internazionali (LPM - Live Performers Meeting, Roma – Minsk; roBOt - Digital Paths into Music and Arts, Bologna) ed è stato invitato come relatore a convegni e conferenze in Italia e all’estero (tra le altre AVANCA | CINEMA International Conference Cinema, Art, Technology - Cineclub Avanca, Portogallo; VIII MAGIS – International Film Studies Spring School - Università di Udine, Gorizia; Artscapes - An Interdisciplinary Conference on Art and Urban Scapes - University of Kent, Canterbury). Dal 2004 al 2011 è stato collaboratore di Exibart.com e Exibart.onpaper, dove dal 2008 dirigeva la rubrica visualia. Prende parte al network Digicult e collabora con il magazine di cultura digitale Digimag. Scrive regolarmente per Artribune. Ha pubblicato numerosi articoli, testi critici e saggi, il più recente si intitola Dalla strada al computer e viceversa (Libri Aparte, Bergamo 2017).