Immagini e video della prima personale mai presentata in Russia da Joseph Kosuth. Titolo Amneziya, al Multimedia Art Museum di Mosca

C’era una bella fetta dell’artworld moscovita che conta, dai galleristi come Vera Mikhailova (Regina Gallery), Mikhail Krokin (Krokin Gallery Moscow), Sergey Popov (Pop Off Gallery Moscow), agli artisti come Lev Evzovich ed Evgeny Svyatsky (AES+F), Alexander Ponomarev, l’italiano – ma ormai quasi russo d’adozione – Riccardo Murelli. Dove? Al Multimedia Art Museum, dove andava in […]

C’era una bella fetta dell’artworld moscovita che conta, dai galleristi come Vera Mikhailova (Regina Gallery), Mikhail Krokin (Krokin Gallery Moscow), Sergey Popov (Pop Off Gallery Moscow), agli artisti come Lev Evzovich ed Evgeny Svyatsky (AES+F), Alexander Ponomarev, l’italiano – ma ormai quasi russo d’adozione – Riccardo Murelli. Dove? Al Multimedia Art Museum, dove andava in scena la preview la prima mostra personale presentata in Russia da Joseph Kosuth, l’importante pioniere dell’arte concettuale.

Un excursus – titolo Amneziya – che ne ripercorre il lavoro dal 1965 fino al 2011, con una vasta panoramica delle sue opere più importanti: quasi 50 anni testimoniati da 25 opere al neon, tra cui uno dei primi, Five Fives (to Donald Judd) [orange], del 1965, accanto a opere più recenti, come tre dalla sua serie Beckett (2011). Noi non ci siamo persi l’occasione, e ve la raccontiamo con immagini e video…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.