Ultimi giorni per iscriversi al corso che insegna a migliorare la partecipazione nei musei. Lo organizza a Milano Musei senza barriere

Ogni mattina, sempre più direttori dei musei italiani si svegliano e sanno che dovranno prima di tutto produrre numeri, in termini di introiti e di pubblico, perché un museo senza pubblico non solo rischia i temuti tagli di fondi, con conseguente chiusura, ma anche una crisi d’identità. Non importa se ha la mostra del secolo […]

Lezioni al Museo del 900, Sala Marino Marini

Ogni mattina, sempre più direttori dei musei italiani si svegliano e sanno che dovranno prima di tutto produrre numeri, in termini di introiti e di pubblico, perché un museo senza pubblico non solo rischia i temuti tagli di fondi, con conseguente chiusura, ma anche una crisi d’identità. Non importa se ha la mostra del secolo o la collezione più incredibile al mondo. Fare partecipazione al museo. Metodi e approcci per l’accessibilità e l’intercultura è un corso che, partendo dal concetto di museo come organismo sociale, vivo e inclusivo, si propone di promuovere in Italia la sperimentazione e l’applicazione di modelli, metodi e approcci innovativi per favorire la partecipazione museale, con particolare attenzione agli utenti con disabilità, fisiche ma anche culturali. Organizzato da Musei senza barriere e dalla cooperativa sociale ABCittà, il corso si svolgerà dal 10 aprile al 9 maggio e sarà itinerante per la città di Milano, tra Casa Testori, l’Associazione Avanzi, il Museo del Novecento, le Gallerie d’Italia, lo Spazio bk, il Museo Diocesano e l’Hangar Bicocca, sedi e sponsor dell’iniziativa. Disponibili 25 posti per professionisti museali, educatori, studenti e associazioni. Chi fosse interessato, si precipiti: le domande di adesione dovranno essere inviate entro il 23 marzo.

– Marta Pettinau

http://partecipazionealmuseo.org
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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.