Tornano le Giornate FAI di Primavera: nel weekend aperti in tutta Italia più di 780 luoghi culturali, qui la lista completa

Come ogni anno, il primo weekend di primavera il FAI organizza le Giornate di Primavera, la manifestazione giunta alla 23a edizione, che invita gli italiani a scoprire e a prendere coscienza della ricchezza culturale del Paese. Il 21 e 22 marzo, tra chiese, parchi archeologici, musei, castelli, giardini e archivi, saranno oltre 780 i luoghi […]

Come ogni anno, il primo weekend di primavera il FAI organizza le Giornate di Primavera, la manifestazione giunta alla 23a edizione, che invita gli italiani a scoprire e a prendere coscienza della ricchezza culturale del Paese. Il 21 e 22 marzo, tra chiese, parchi archeologici, musei, castelli, giardini e archivi, saranno oltre 780 i luoghi della cultura che in tutte le regioni, da nord a sud, saranno visitabili a titolo gratuito, con la possibilità di libere donazioni. Ad accompagnare le visite, oltre 25mila giovani e volontari apprendisti ciceroni.
Qualche segnalazione tra i monumenti aperti in giro per l’Italia? L’Archivio Storico Ricordi di Milano, che custodisce una delle più importanti raccolte musicali private al mondo; la sala di San Domenico dell’Ospedale civile dei SS Giovanni e Paolo di Venezia; Palazzo Chigi e Palazzo Koch a Roma. Le giornate saranno anche occasione per chiudere la settimana della campagna raccolta fondi Ricordiamoci di salvare l’Italia, organizzata dalla RAI in collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano a sostegno del patrimonio artistico e paesaggistico nostrano.

Marta Pettinau

L’elenco di luoghi visitabili

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.