Sotheby’s e Ebay pronte per il lancio delle aste in streaming, si inizia il 1 aprile con due vendite dedicate a New York e alla fotografia. Dopo alcune false partenze, che sia la volta buona?

Il prossimo primo aprile potrebbe essere una giornata storica per il settore delle aste. Il 17 marzo, Sotheby’s e Ebay hanno comunicato che da aprile sarà finalmente possibile partecipare alle aste della auction house inglese usando la piattaforma più celebre, democratica e longeva al mondo per gli acquisti in rete. La notizia della partnership in […]

Il prossimo primo aprile potrebbe essere una giornata storica per il settore delle aste. Il 17 marzo, Sotheby’s e Ebay hanno comunicato che da aprile sarà finalmente possibile partecipare alle aste della auction house inglese usando la piattaforma più celebre, democratica e longeva al mondo per gli acquisti in rete. La notizia della partnership in realtà circola ormai da un po’ – l’avvio era stato programmato per lo scorso inverno – motivo per cui ha perso di impatto e guadagnato in scetticismo da parte degli addetti ai lavori, noi compresi. Come funzionerà? Le aste saranno accessibili in streaming, previa registrazione, e le offerte potranno essere fatte online, senza alcuna differenza rispetto a chi parteciperà di persona a New York. Per ogni opera battuta ci sarà un tempo massimo di due minuti per poter inoltrare in tempo reale la propria offerta. Sul sito saranno disponibili video, articoli d’approfondimento e immagini delle opere in vendita. Due saranno le aste pilota, entrambe potenzialmente di richiamo per un pubblico ampio e diversificato: The New York Sale, con 85 lotti che omaggiano la Grande Mela, spaziando dalla scultura alle stampe, dai gioielli al design d’arredamento, con basi d’asta comprese tra i 300 e gli 800 mila dollari. L’altra vendita che metterà alla prova la nuova piattaforma congiunta sarà Photographs, con esemplari dall’Ottocento sino alla fotografia contemporanea e prezzi tra i 5 mila e i 300 mila dollari. Se da un lato c’è la volontà di svecchiare il brand Sotheby’s, dall’altra l’allettante possibilità di attingere al bacino di 155 milioni di utenti di Ebay per intercettare nuovi collezionisti. Chissà che questa sia la volta buona…

Marta Pettinau

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.
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