Sole, spiagge e arte contemporanea: è la promessa di Art Marbella, nuova fiera d’arte contemporanea del Mediterraneo, al debutto quest’estate nel sud della Spagna

È cittadina di case bianche e palme, di turismo estivo da alta società, distese di campi da golf e yacht di lusso, sui litorali mediterranei della Costa del Sol, in Spagna. Ma da quest’anno Marbella ha deciso di reinventarsi sotto il sole d’agosto come nuova imperdibile meta per l’arte contemporanea. Dal 30 luglio al 3 […]

È cittadina di case bianche e palme, di turismo estivo da alta società, distese di campi da golf e yacht di lusso, sui litorali mediterranei della Costa del Sol, in Spagna. Ma da quest’anno Marbella ha deciso di reinventarsi sotto il sole d’agosto come nuova imperdibile meta per l’arte contemporanea. Dal 30 luglio al 3 agosto ospiterà infatti la prima edizione di Art Marbella, grande fiera d’arte del Mediterraneo, punto di incontro e crocevia tra Europa e Medio Oriente – così si definisce – che si aggiunge al già denso calendario di eventi d’arte contemporanea. Non c’è tregua neanche durante le ferie estive, insomma, per la comunità dell’arte e gli addetti ai lavori: nel Palacio de Ferias, Congresos y Exposiciones, una costruzione moderna posizionata vicino al centro storico della città, arriveranno circa cinquanta gallerie provenienti da tutto il mondo – le application sono aperte sino al 30 marzo – che esporranno arte del Novecento ma anche artisti emergenti, accanto a progetti specifici sviluppati da curatori indipendenti e un programma parallelo di attività per collezionisti.
Dietro Art Marbella c’è Alejandro Zaia, imprenditore e co-fondatore di Pinta London e Pinta New York, piattaforme fieristiche per l’arte latino-americana, spagnola e portoghese, e un team di curatori internazionali composto dal direttore e fondatore della fiera Untitled di Miami, Omar López-Chahoud, Neri Torcello, curatore italiano trapiantato a Londra, e Maria Chiara Valacchi, direttore dello Spazio Cabinet di Milano. Sarà difficile (e probabilmente non c’è neanche il proposito) competere con la sorella maggiore, Arco, la principale fiera d’arte contemporanea spagnola che si svolge annualmente a Madrid dal 1982. L’intenzione evidente è invece di intercettare gli abituali frequentatori estivi della città e i loro sostanziosi portafogli e di accrescere ulteriormente l’economia locale. Art Marbella, infatti, sarà insolitamente aperta al pubblico dalle 17 alle 22: un invito non troppo velato a godersi le spiagge e le attrattive esclusive della città prima di fare un salto in fiera.

– Marta Pettinau

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.