Sky Arte Updates: programmazione tutta al femminile per la Festa della Donna. In attesa di un Joe Bastianich inedito, scopritore di talenti musicali

8 marzo, Festa della Donna anche su Sky Arte HD. Il canale celebra le donne attraverso quelle grandi figure che, in ogni tempo, hanno coniugato al femminile le diverse discipline artistiche. Nel mondo delle arti visive, durante la giornata una serie di programmi approfondiranno vita e carriera di Artemisia Gentileschi come di Frida Kahlo, per […]

Annie Leibovitz, fotografa

8 marzo, Festa della Donna anche su Sky Arte HD. Il canale celebra le donne attraverso quelle grandi figure che, in ogni tempo, hanno coniugato al femminile le diverse discipline artistiche. Nel mondo delle arti visive, durante la giornata una serie di programmi approfondiranno vita e carriera di Artemisia Gentileschi come di Frida Kahlo, per giungere alle contemporanee Marina Abramovic e Tacita Dean. La fotografia dal canto suo è ben rappresentata da Vivian Maier, autrice scoperta solo dopo la morte, e la ritrattista Annie Leibovitz.
La regista Nisha Pahuja, con il suo documentario The World Before Her, è riuscita poi a immortalare la complessa situazione femminile dell’India: al suo film Sky Arte HD riserva la messa in onda in prima serata alle 21:10, a ricordare che l’affermazione della donna nella società è tema di dibattiti – e conflitti – spesso ben lontani dal risolversi.

Joe Bastianich
Joe Bastianich

La musica è invece il piatto forte della prima serata di mercoledì 11 marzo. Il riferimento alla tavola non è casuale, perché sarà Joe Bastianich a condurre gli spettatori On The Road attraverso l’Italia, grazie alla nuova stagione del Joe Bastianich Music Tour. In esclusiva per Sky Arte HD, il celebre personaggio si rivela perspicace scopritori di talento anche nell’ambito della musica folk nazionale. Prima tappa del suo nuovo viaggio, la Sicilia.

CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.
  • Monica Gio

    Almeno una volta all’anno pensano a noi

  • angelov

    Ma perché non capire che questo modo di festeggiare la Donna, non fa che ghettizzarla e distanziarla dall’altro sesso, con il quale dovrebbe invece formare un’unità complementare e indissolubile?
    Se qualcuno proponesse una data del calendario come Festa dell’Uomo, la cosa farebbe semplicemente ridere…
    Perché questo tabù che impedisce di vedere le cose da un punto di vista più elevato?
    E’ come imporre a qualcuno un complesso di inferiorità, da cui può riscattarsi solo una volta all’anno…
    La tracotanza delle “Convenzioni internazionali” non sa risparmiare neppure le realtà più sacre.