Madrid Updates: ecco tutti i premi assegnati ad Arco 2015. Fra i vincitori anche l’italiana Galleria Cardi, la migliore della fiera per i critici spagnoli

In quanto a premi, Arco si afferma quest’anno tra le piattaforme del mondo dell’arte che meglio bilancia la presenza di prestigiose marche a quella di istituzioni pubbliche e accademiche. Cominciando da quest’ultime, il Premio dell’Associazione Spagnola dei Critici d’arte (AECA) è stato assegnato a Julian Opie (miglior artista internazionale – Galleria Mário Sequeira), a Gregorio […]

In quanto a premi, Arco si afferma quest’anno tra le piattaforme del mondo dell’arte che meglio bilancia la presenza di prestigiose marche a quella di istituzioni pubbliche e accademiche. Cominciando da quest’ultime, il Premio dell’Associazione Spagnola dei Critici d’arte (AECA) è stato assegnato a Julian Opie (miglior artista internazionale – Galleria Mário Sequeira), a Gregorio Peño (miglior artista spagnolo – Galleria Michel Soskine) e alla Galleria Cardi di Milano (migliore galleria ad Arco). Ancora in tema di premi istituzionali, l’11º Premio Arco Comunidad de Madrid, che prevede non solo la premiazione ma anche l’acquisizione di opera per il fondo della collezione della Comunidad de Madrid, è stato assegnato a Mariana Castillo Deball (Messico, 1975) per l’opera Falschgesichter, a Naufus Ramírez-Figueroa (Guatemala, 1978) per Props for Eréndira, e al colletivo danese A Kassen per le opera Paper Works (Chai) e Paper Works (Shovel).
La 10ª edizione del Premio BEEP de Arte Electrónico è stato invece assegnato alla brasiliana Anita Beckers, figlia di un nome di punta della pittura concreta brasiliana come Waldemar Cordeiro. È stata la galleria tedesca ha portare ad Arco l’opera vincitrice M3X3de (1973) che, considerata la prima opera di videoarte brasiliana in assoluto, materializza una danza ipnotica che passa per l’elaborazione di un sofisticato programma audiovisivo. Il Premio #Opening, con il sostegno di Heineken, ha premiato la Galleria Ethall di Barcellona per il miglior stand della sezione dedicata a 28 gallerie con meno di 7 anni di attività nel settore. Nella giuria del premio #Opening anche direttore Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Fabio Cavallucci. La famosa catena alberghiera spagnola NH ha premiato il messicano José Dávila (1974) per l’opera Untitled 2014 esposta presso la Galleria Travesía Cuatro, che dell’artista ha in corso anche una bella personale nello spazio in città; opera che entra così a far parte della NH Collection.
Sempre in tema di grandi marche, il Ron Barceló Imperial premia quest’anno la migliore esposizione presentata durante il corso del 2014 dalle galleria spagnole partecipanti ad Arco 2015. L’esposizione premiata è The Apartment della Galleria L21 di Palma de Mallorca, una collettiva interamente ricostruita all’interno di padiglioni della fiera. Dulcis in fundo l’8º Premio illy SustainArt premia Callejón Oscuro (2014) dell’artista peruviano Sergio Zevallos, presentato dalla galleria 80m2 Livia Benavides nella sezione #SoloProjects che da sempre Arco dedica agli artisti Latino-Americani.

Enrichetta Cardinale Ciccotti