Lo Strillone: il gran ballo dei sovrintendenti al Mibact sul Corriere della Sera. E poi Teatro San Carlo di Napoli, Henri Matisse, Sherlock Holmes

Dopo due giorni da quando Artribune ha anticipato il tutto, pubblicando in allegato il documento integrale, anche il Corriere della Sera “si accorge” che circolano molti dei nomi che andranno a costruire la struttura centrale e periferiche del Ministero dei Beni culturali riformato da Dario Franceschini. E Pierluigi Panza mette in pagina un’analisi: titolo “Al […]

Quotidiani
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Dopo due giorni da quando Artribune ha anticipato il tutto, pubblicando in allegato il documento integrale, anche il Corriere della Sera “si accorge” che circolano molti dei nomi che andranno a costruire la struttura centrale e periferiche del Ministero dei Beni culturali riformato da Dario Franceschini. E Pierluigi Panza mette in pagina un’analisi: titolo “Al gran ballo dei sovrintendenti cambiano di posto in cento”. Per l’esattezza 89 soprintendenti, tre direttori di biblioteche nazionali e 19 dirigenti del ministero: queste le posizioni che passano di mano, almeno per le informazioni attualmente disponibili. Sempre il Corriere va a Napoli per scoperchiare un mezzo giallo (se confermato) legato alla corsa per l’incarico di sovrintendente al Teatro San Carlo di Napoli. Oggetto? Una lettera (poi smentita) del tenore Placido Domingo al sindaco, nella quale si perorerebbe la nomina di Sergio Rendine, “60 anni, compositore napoletano dal curriculum non disprezzabile”. “Caro Sindaco”, avrebbe scritto Domingo, “complimenti per quello che fai per Napoli. Stimo molto il Maestro Rendine. Verrò a Napoli con piacere per te e per lui”.

In occasione della grande mostra che si apre a Roma alle Scuderie del Quirinale, La Stampa pubblica alcuni scritti di Henri Matisse, tratti dal volume II settimo movimento. Conversazioni con Matisse, in uscita da Medusa a cura di Maurizio Cecchetti. “I pensieri dell’artista sul suo lavoro, sui maestri del passato, sulle correnti del ‘900”. Anche se il celebre investigatore inglese è solo il prodotto della fantasia di Conan Doyle, Sherlock Holmes, il mitico investigatore, continua a suscitare interesse e simpatia. “Così non stupisce il fatto che la mostra dedicata all”uomo che non visse mai e mai morirà’, come recita il suggestivo titolo, allestita al Museo di Londra e aperta fino al 12 aprile, abbia già attirato 80 mila visitatori”: se ne parla su Italia Oggi.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.