Le Ragazze del Porno a Milano. Progetto tutto al femminile, tra cinema d’autore e sesso: opere in mostra, per finanziare il collettivo di registe

Il progetto partiva un anno fa, nell’inverno del 2014. Un team affiatato, un’idea definita e la solita, complicata ricerca di fondi, nella speranza di portare a termine la scommessa. Un’avventura  divertente, irriverente e piuttosto di nicchia. Costruita intorno a un mix inusuale: cinema d’autore e pornografia. Un ossimoro? Decisamente sì. Ma non per loro, Le […]

Le ragazze del porno

Il progetto partiva un anno fa, nell’inverno del 2014. Un team affiatato, un’idea definita e la solita, complicata ricerca di fondi, nella speranza di portare a termine la scommessa. Un’avventura  divertente, irriverente e piuttosto di nicchia. Costruita intorno a un mix inusuale: cinema d’autore e pornografia. Un ossimoro? Decisamente sì. Ma non per loro, Le Ragazze del Porno. Donne di tutte le età e con esperienze diverse, tutte registe e tutte insofferenti al mainstream: Regina Orioli, Anna Negri, Lidia Ravviso,
Emanuela Rossi, Slavina, Monica Stambrini, Roberta Torre, Erica Z. Galli e Martina Ruggeri per Industria Indipendente, Titta, Lilith Primavera, Federica Sozzi. Una crew in rosa – anzi in rosso, visto il taglio hard – che si è messa in testa di sfornare dei cortometraggi autoriali, confezionati con tutti i crismi del cinema colto, ma con il sesso a fare da leitmotif. Brevi film senza pudore, per raccontare un’idea di sessualità libera, consapevole, sfrontata, gioiosa, in cui la testa conti quanto il corpo. Oltre ogni cliché.

Cristina Gardumi
Cristina Gardumi

La ricerca del budget per l’impegnativa produzione procede. A marzo 2014 si organizzò un’asta nello studio del fotografo Marco Delogu, poi è partita la campagna di crowdfunding di rito, su Indiegogo, contestualmente al lancio del nuovo sito internet, con la cura dall’agenzia Fill_Blank. E adesso, per dare una nuova sferzata al percorso di fundraising, arriva anche una mostra. Si intitola “Art for Porn. Le Ragazze del Porno” e inaugura a Milano, il 27 marzo, presso lo spazio Le Dictateur. Tre giorni in tutto, con due performance – di Francesca Arri
e Adele Ceraudo – ad accompagnare rispettivamente l’apertura di venerdì e la chiusura di domenica. In mostra opere messe a disposizione da artisti e collezionisti, la cui vendita andrà a finanziare il progetto. Gli artisti coinvolti entreranno a far parte dell’associazione Le Ragazze Del Porno e di un board of artist donors inserito tra i credits del film. Tra gli altri: Jacopo Benassi, Alvise Bittente, Isabella Ducrot, Corrado Sassi, Marcella Vanzo, lo stesso Delogu, Carola Spadoni, Debora Vrizzi, Tea Falco, Cristina Gardumi.

– Helga Marsala

27-29 marzo 2015
Galleria Le Dictateur – via Nino Bixio 47, Milano
[email protected]

www.artforporn.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • ribaldo

    Finalmente qualcosa di politically incorretness!
    Dovrei vedere i film però penso che saranno senz’altro meno noiosi di quelli di tante videoartiste.

    • ribaldo

      anche se controllando così ad occhio mi pare che ci siano delle imbucate dell’ultima ora, smentitemi se mi sbaglio