L’arte in mano ai bambini. Il bando smART invita artisti a proporre laboratori didattici per avvicinare il pubblico dei più piccoli all’arte contemporanea

C’è tempo sino al 10 aprile per partecipare alla open call indetta da smART – polo per l’arte di Roma, che ricerca sette artisti e altrettanti progetti di laboratori ludico-didattici per la terza edizione diArtisti in Erba 2015. Impegnata in prima linea nell’avvicinare il grande pubblico alle pratiche artistiche contemporanee, anche quest’anno smART organizza il […]

C’è tempo sino al 10 aprile per partecipare alla open call indetta da smART – polo per l’arte di Roma, che ricerca sette artisti e altrettanti progetti di laboratori ludico-didattici per la terza edizione diArtisti in Erba 2015. Impegnata in prima linea nell’avvicinare il grande pubblico alle pratiche artistiche contemporanee, anche quest’anno smART organizza il campus estivo che prenderà per mano bambini dai 6 ai 12 anni alla scoperta dell’arte. Sette settimane durante le quali ai piccoli partecipanti sarà data l’opportunità di sporcarsi le mani e imparare giocando. Portfolio e curriculum vitae a parte, gli artisti interessati dovranno presentare un progetto di laboratorio. Le tecniche e le discipline ammesse sono la pittura, il disegno, il modellato, l’arte tessile, le tecniche incisorie, la fotografia e le arti audiovisive. Incoraggiati anche i progetti multidisciplinari. Gli artisti dovranno tenere conto del budget massimo di duecento euro per  l’acquisto dei materiali necessari allo svolgimento delle attività. Il laboratorio dovrà svolgersi in cinque giornate – retribuite – al termine delle quali si allestirà una piccola mostra dei lavori realizzati dai bambini, che saranno coinvolti anche in questa fase conclusiva. La selezione degli artisti sarà affidata a Stephanie Fazio e Giorgia Rissone, rispettivamente direttore espositivo e direttore didattico dello spazio, e da Saverio Verini, curatore indipendente.

Marta Pettinau

www.smartroma.org

 

 

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.