Da studenti a guide museali. Dalla Villa di Poggio a Caiano al Museo di San Marco, a Firenze torna il progetto Communicating Art

Se l’arte – posto che i propositi del Governo in tal senso troveranno conferma – ritorna nelle scuole dalle quali l’insegnamento era stato escluso, le scuole ritornano nei luoghi dell’arte. Per lo meno a Firenze, dove per un mese, dal prossimo 23 marzo al 24 aprile, va in scena la dodicesima edizione del progetto Communicating […]

La Villa di Poggio a Caiano

Se l’arte – posto che i propositi del Governo in tal senso troveranno conferma – ritorna nelle scuole dalle quali l’insegnamento era stato escluso, le scuole ritornano nei luoghi dell’arte. Per lo meno a Firenze, dove per un mese, dal prossimo 23 marzo al 24 aprile, va in scena la dodicesima edizione del progetto Communicating Art: gli studenti di ben 17 istituti scolastici delle medie superiori di Firenze e Prato offriranno ai visitatori percorsi guidati gratuiti, in italiano e altre lingue comunitarie, in 17 musei dell’area fiorentina e in una storica scuola di Firenze, il Liceo artistico di Porta Romana.
Nell’edizione di quest’anno tornano a far parte del circuito luoghi museali quali la Villa di Poggio a Caiano e la Villa di Petraia che, insieme al Giardino di Boboli, andranno a rappresentare il circuito delle “Ville e giardini medicei” inserito dal giugno 2013 nella lista del patrimonio mondiale Unesco. Altro significativo circuito proposto al pubblico sarà quello dedicato ai luoghi della fede quali i Cenacoli del Fuligno, di Sant’Apollonia, di Andrea del Sarto a San Salvi e, nel Museo di San Marco, i Cenacoli di Domenico Ghirlandaio e di Anton Domenico Sogliani.

www.polomuseale.firenze.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.