400mila euro per il contemporaneo in Toscana. Ecco tutti i progetti vincitori del bando gestito dal Centro Pecci di Prato

Delle linee generali del bando ve ne avevamo già parlato con un’apposita news: 400mila euro finalizzati all’”individuazione di iniziative di sensibilizzazione, divulgazione e promozione di espressioni artistiche al fine di creare una sempre più efficace rete di coordinamento del contemporaneo su tutto il territorio regionale”. La regione di cui si parla è la Toscana, e il bando […]

Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, Maurice Nio
Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, Maurice Nio

Delle linee generali del bando ve ne avevamo già parlato con un’apposita news: 400mila euro finalizzati all’”individuazione di iniziative di sensibilizzazione, divulgazione e promozione di espressioni artistiche al fine di creare una sempre più efficace rete di coordinamento del contemporaneo su tutto il territorio regionale”. La regione di cui si parla è la Toscana, e il bando – giunto ora alla sua fase conclusiva – è stato gestito dal Centro Pecci di Prato, che si avvicina sempre più alla data della sua riapertura con i nuovi spazi disegnati da Maurice Nio.
Le domande pervenute – sia da soggetti pubblici che da privati senza scopo di lucro sono state 65, due delle quali escluse perché pervenute oltre il termine di scadenza. La valutazione, sulla base delle caratteristiche indicate dall’avviso pubblico, è stata effettuata da una commissione formata da Maria Grazia Messina, professore ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Firenze, da Stefano Pezzato, responsabile dell’area artistica e conservatore del Centro Pecci e dall’architetto Massimo Gregorini (incaricato dalla Regione Toscana, Assessorato alla Cultura).
I soggetti ammessi al finanziamento, che dovranno attuarsi entro il 2015, sono risultati 24: li trovate dettagliati nel documento allegato. Primo in graduatoria, per punteggio complessivo, è Sound Day_through five fingers, proposto dal Centro di Ricerca Produzione e Didattica Musicale Tempo Reale di Firenze, al quale andranno 6mila euro; al secondo posto L’Hub Pecci – Incubatore delle professioni dell’arte, di BlitzArt / Comune di Carrara (con Artribune partner), 10mila euro. A seguire Reinventing Casa Masaccio, proposto da Comune San Giovanni Valdarno / Museo Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea, 34mila euro.

L’elenco completo dei risultati

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