Tutti pazzi per i libri d’artista. La galleria torinese NOPX lancia un contest: opere da sfogliare, come oggetti creativi, concettuali, fatti a mano

L’antica tradizione dei libri d’artista si evolve, ne tempo, insieme al gusto, agli stili, ai linguaggi dell’arte e della comunicazione. Libri come opere concettuali, dipinti tridimensionali, sculture da sfogliare, archivi di collage e disegni, format in evoluzione in cui pescare storie, immagini, idee, provocazioni, scritture. Tascabili o monumentali, prodotti in pochissime copie al di fuori […]

L’antica tradizione dei libri d’artista si evolve, ne tempo, insieme al gusto, agli stili, ai linguaggi dell’arte e della comunicazione. Libri come opere concettuali, dipinti tridimensionali, sculture da sfogliare, archivi di collage e disegni, format in evoluzione in cui pescare storie, immagini, idee, provocazioni, scritture. Tascabili o monumentali, prodotti in pochissime copie al di fuori dei circuiti editoriali, sono libri che diventano opere: tantissimi gli artisti, dalle figure più di confine ai grandi maestri del Novecento, che ne hanno amato l’ispirazione e la forma. Facendoli a pezzi, espandendoli, ripensandoli, rielaborandone il senso e la funzione.
La galleria torinese NOPX lancia un contest tutto dedicato agli artist book. Rivolto ad artisti di qualunque provenienza e attitudine, con almeno 18 anni d’età, il concorso punta a creare una collezione pubblica da archiviare on line e da condividere facilmente con collezionisti ed estimatori. Dando visibilità a un oggetto che, per sua natura, resta di nicchia e viaggia su circuiti ristretti.

Un artist book di Lauren Henkin
Un artist book di Lauren Henkin

Potranno partecipare libri d’artista, album fotografici, photozines, fanzine e qualsiasi materiale stampato in modalità do-it-yourself, con un puro approccio di ricerca. Opere uniche o a tiratura limitatissima, rigorosamente hand made. I quindici artisti, selezionati dalla giuria (Gigliola Foschi, critico d’arte; Sergio Zavattieri, artista; Roberto Padovano de Le officine poligrafiche di Torino; Roberto Maria Clemente di Bellissimo and the beast;  Alex Bocchetto e Valentina Abenavoli di Akina Books) prenderanno parte ad una mostra collettiva presso NOPX, che produrrà il progetto vincitore. L’obiettivo a lungo termine? Al di là della mostra e del lavoro di promozione, si proverà a individuare delle modalità di distribuzione, tra fiere, mostre e festival. Insomma, un programma a tutto tondo, cucito addosso allo strano oggetto irregolare, che sconfina tra arte contemporanea, editoria, grafica, autoproduzione underground. Scadenza fissata al 30 aprile 2015.

– Helga Marsala

http://nopx.it/NOPX_artists_book_contest_2015.html

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • Nadia

    Ma non c’è un regolamento di questo costest?

    Tutti pazzi per i libri d’artista. La galleria torinese NOPX lancia
    un contest: opere da sfogliare, come oggetti creativi, concettuali,
    fatti a mano