TED arriva al Palazzo della Gran Guardia, a Verona. Manager, filosofi, artisti pronti a scambiarsi idee e stimoli su creatività e futuro…

TED è una filosofia, è un progetto, è un evento. TED è una magnifica utopia: è il desiderio di cambiare il mondo. TED è un appuntamento che “permette alle persone di incontrare e creare una comunity” con l’intento di costruire un futuro migliore. Nato 25 anni fa in California, dà voce alle eccellenze che si […]

TED è una filosofia, è un progetto, è un evento. TED è una magnifica utopia: è il desiderio di cambiare il mondo. TED è un appuntamento che “permette alle persone di incontrare e creare una comunity” con l’intento di costruire un futuro migliore. Nato 25 anni fa in California, dà voce alle eccellenze che si sono distinte nei più diversi campi del fare e del sapere: scienza, arte, politica, fotografia, musica, questioni sociali, economia. Meno di venti minuti per raccontare la propria esperienza. Non conferenze o lezioni, ma flash di vita, short stories, fugaci aneddoti. Da due anni anche Verona, come altre città d’Italia (Como, Bologna, Milano, ecc.) ha abbracciato le idee portanti del format americano. Il TEDxVerona (Technology, Entertainment, Design) ha scelto come leitmotiv per questa edizione il tema Beyond the wall. Dove il riferimento shakespeariano al “non c’è mondo oltre queste mura”, viene in qualche modo capovolto: le mura diventano soglie, luoghi di attraversamento, esposizioni all’aperto, scambi tra interno ed esterno, passaggi di idee, culture, informazioni.
La location è la splendida cornice del Palazzo della Gran Guardia: 700 posti a sedere, andati a ruba, senza esaurire tutte le richieste. Sul palco si alterneranno un giovane direttore d’orchestra, un pioniere dell’animazione digitale, un filosofo che si occupa di “sistemi monetari non convenzionali”, un’antropologa urbana, un neurochirurgo noto per le sue brillanti intuizioni e i suoi progetti estremi, un fotografo della mitica Magnum… I nomi? Andrea Battistoni, Francesco Fatone, Sofia Righetti, Carla Cico, Sergio Canavero, Vincenzo Palermo, D. Alan Harvey, Alessia De Biase, Adriana Musella, Luca Prasso, G. Gabor Burt, Sebastiano Scrofìna. Dodici relatori, tutti in una giornata. Alcuni noti al grande pubblico, altri meno: ognuno comunque un’autorità nel suo settore. Sarà un miscuglio di voci, una contaminazione di saperi, una esplosione di curiosità, notizie, avventure. Dicono perfino che qualcuno verrà con alcuni “strumenti di lavoro”, per visualizzare meglio i concetti della sua ricerca. Sarà possibile assistere alla diretta streaming dell’evento sui siti www.tedxverona.com e www.chefuturo.it/tedxverona.

Luigi Meneghelli

www.tedxverona.com

 

 

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Luigi Meneghelli
Laureato in lettere contemporanee, come critico d'arte ha collaborato e/o collabora a quotidiani (Paese Sera, L'Arena, L'Alto Adige, ecc.) e a riviste di settore (Flash Art, Le Arti News, Work Art in progress, Exibart, ecc.). Ha diretto e/o dirige testate culturali come Veronalive. Come curatore ha collaborato con spazi pubblici, tra cui Mart, Palazzo Forti, Museion e in occasione di mostre personali ha pubblicato saggi su Kantor, Novelli, Turcato, Vedova, Chiari, Fioroni, Boetti, Mambor, Masuyama, Hernandez, ecc. Ha curato mostre tematiche e di gruppo in Italia e all'estero, come La Pop Art Italiana, La Nuova Scuola Romana, L'Arte Povera, La Body Art. Si è interessato di Pubblic Art con esposizioni e dibattiti. E' stato selezionatore per il Triveneto delle nuove emergenze per riviste ed esposizioni. E' stato commissario italiano per la rassegna internazionale “Frontiera 92” (BZ) e commissario alla Biennale di Venezia (’93)… Insegna presso l'Accademia di Belle Arti di Verona.