Retina, a Roma un festival che fa il punto sulla videoarte. Indagini contemporanee, fra proiezioni, incontri, live set multimediali

Si chiama Retina ed è un festival che si muove, integralmente e trasversalmente, nello spazio vibrante tra l’occhio e lo schermo. Due giorni di videoarte – il 21 e 22 febbraio – per una full immersion da godersi negli spazi del Macro Testaccio, a Roma. Prodotto da Artelligent.org, col patrocinio dell’Università “Sapienza” e dell’Assessorato Scuola, Sport, Politiche Giovanili […]

Retina Festival

Si chiama Retina ed è un festival che si muove, integralmente e trasversalmente, nello spazio vibrante tra l’occhio e lo schermo. Due giorni di videoarte – il 21 e 22 febbraio – per una full immersion da godersi negli spazi del Macro Testaccio, a Roma. Prodotto da Artelligent.org, col patrocinio dell’Università “Sapienza” e dell’Assessorato Scuola, Sport, Politiche Giovanili del Comune di Roma, Retina Festival prova a circumnavigare il paesaggio artistico più attuale, intercettando sensibilità, stili, tematiche, suggestioni di cui si nutre la scena audiovisiva emersa negli anni dell’exploit digitale. Una mappatura ad ampio raggio, dove, accanto ai tradizionali videoscreening, si alterneranno dibattiti, spettacoli multimediali, live set elettronici, visite guidate interattive, seminari. De segnarsi l’appuntamento con il convegno “Il Postvideo”, in cui saranno due super esperti a porre delle questioni salienti: Valentina Valentini, docente alla Sapienza e studiosa di teatro e nuovi media, e Raul Grisolia, esperto di cinema, discuteranno delle ultime evoluzioni che hanno attraversato e stanno attraversando il panorama della produzione video: una sorta di griglia teorica attraverso cui leggere, con maggiore consapevolezza, la varie “pagine” del festival.
Ma il progetto non si ferma qui. Il 12 e 13 marzo 2015 il secondo capitolo di Retina coinvolgerà il Centro Culturale Brancaleone, con gli stessi progetti ma con la sezione live fortemente potenziata: ancora artisti internazionali, per un momento di sintesi felice tra immagini e suoni, tra performance e narrazione visiva.

www.retinafestival.net

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.