Prime immagini dalla fiera Zona Maco, appena aperta a Città del Messico. Al Centro Banamex tanta folla e collezionisti iperattivi

Dopo la preview a inviti, cancelli aperti per una vera fiumana. Questo lo scenario della prima giornata della fiera Zona Maco, aperta fino all’8 febbraio per la sua tredicesima edizione presso il Centro Banamex di Città del Messico. Grandi numeri, ma anche grande dinamismo e interesse collezionistico, a conferma di un’area come quella messicana – […]

Dopo la preview a inviti, cancelli aperti per una vera fiumana. Questo lo scenario della prima giornata della fiera Zona Maco, aperta fino all’8 febbraio per la sua tredicesima edizione presso il Centro Banamex di Città del Messico. Grandi numeri, ma anche grande dinamismo e interesse collezionistico, a conferma di un’area come quella messicana – e in generale tutta quella centro-sudamericana – sempre più centrale per il contemporaneo. Folla negli stand quasi museali dei grandi galleristi internazionali – da Gladstone a David Zwirner, soddisfazione anche per le sette gallerie italiane, le milanesi Raffaella Cortese, Prometeo Ida Pisani, Cardi e Brand New Gallery, la fiorentina Eduardo Secci, la romana Lorcan O’Neill e Continua da San Gimignano. In attesa di avere qualche informazione anche sugli affari, intanto un’ampia fotogallery, con speciale attenzione agli stand tricolori…

www.zonamaco.com

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.