Lo Strillone: L’Isis a Mosul, uno sfregio più grave dei Buddha di Bamiyan su La Repubblica. E poi diritto d’autore, bonus lettura, musei giramondo

“Uno sfregio più grave dei Buddha di Bamiyan”. Tutta la stampa si sofferma sulle ultime tragiche notizie in arrivo dall’Iraq, sulla distruzione delle sculture assire e partiche di Ninive e di Matra conservate nel Museo Archeologico di Mosul. La Repubblica sceglie di dare voce a Paolo Matthiae, archeologo del Vicino Oriente antico, lo scopritore di […]

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Uno sfregio più grave dei Buddha di Bamiyan”. Tutta la stampa si sofferma sulle ultime tragiche notizie in arrivo dall’Iraq, sulla distruzione delle sculture assire e partiche di Ninive e di Matra conservate nel Museo Archeologico di Mosul. La Repubblica sceglie di dare voce a Paolo Matthiae, archeologo del Vicino Oriente antico, lo scopritore di Ebla, uno dei più importanti ritrovamenti del secolo scorso. “Opere di incalcolabile valore storico ed artistico degli anni della massima fioritura dell’impero d’Assiria del VII secolo a.C. e del maggiore centro del mondo partico dell’Iraq settentrionale sono state abbattute e poi polverizzate a colpi di mazza. La nuovissima barbarie che infierisce spietatamente contro il patrimonio culturale dell’Iraq e dell’intera umanità sta andando al di la di ogni più tetra previsione. Dopo la distruzione di parti delle splendide mura di Ninive dell’età di Sennacherib (704-680 a.C.), sono oggi le eccezionali testimonianze scultoree di una delle massime espressioni artistiche del mondo preclassico che sono oggi definitivamente perdute”.

La Corte di giustizia europea dice la sua sul diritto d’autore di un’opera d’arte. Italia Oggi riporta i contenuti della sentenza sul contenzioso fra Christie’s France e il Syndicat national des antiquaires transalpino, secondo la quale il costo del diritto d’autore su chi compra può essere a carico dell’acquirente, e non obbligatoriamente del venditore: siano gli stati membri a decidere. La Fieg corre in soccorso dell’editoria in crisi di lettori: secondo quanto scrive Il Messaggero, la proposta riguarda “un bonus lettura, un ‘buono di spesa’ per i giovani tra i 18 e i 25 anni, per acquistare libri, giornali o abbonamenti a riviste o quotidiani, pagando solo il 25% del prezzo, mentre il 75% verrebbe pagato dallo Stato, fino ad un livello del contributo pubblico pari a 100 euro a testa”. I musei girano il mondo: il Corriere della Sera fa il punto di quelli che hanno in corso lavori per espandersi con nuove filiali, generalmente verso Medioriente o Oriente. Fra Louvre e Guggenheim ad Abu Dhabi, si cita la notizia secondo cui Shanghai corteggia gli Uffizi: ma non si colgono novità rispetto a quanto già conosciuto, ovvero un progetto molto embrionale che risale allo scorso anno.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.