Lo Strillone: iI Salone del Mobile di Milano diventa kermesse globale su Il Sole 24 Ore. E poi Quirinale aperto, Bernard Maris, Museo della Stampa

“Aziende più solide, pronti a cogliere la ripresa”. Ieri è stata presentata a Milano l’edizione 2015 del Salone del mobile, e Il Sole 24 Ore ne parla dando voce a Roberto Snaidero, Presidente di FederlegnoArredo, “l’associazione che raccoglie le aziende del comparto, ma anche del Salone del Mobile, dopo il cambio societario avvenuto lo scorso […]

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Aziende più solide, pronti a cogliere la ripresa”. Ieri è stata presentata a Milano l’edizione 2015 del Salone del mobile, e Il Sole 24 Ore ne parla dando voce a Roberto Snaidero, Presidente di FederlegnoArredo, “l’associazione che raccoglie le aziende del comparto, ma anche del Salone del Mobile, dopo il cambio societario avvenuto lo scorso autunno, quando Cosmit (che in passato gestiva il Salone) è confluita in FederlegnoArredo”. Un’edizione speciale, commenta Snaidero, “perché cade nell’anno in cui tutto il mondo guarda all’Italia in attesa dell’Esposizione universale. Ma anche perché si inserisce in un momento in cui per l’economia mondiale si attende una ripresa. Nonostante l’inasprimento nel conflitto tra Russia e Ucraina. Le tensioni con la Russia sono fonte di grande preoccupazione per tutti noi, come cittadini e come imprenditori, vista l’importanza di quel mercato per le nostre aziende. Secondo le stime, l’export verso Mosca è crollato del 7-8% negli ultimi mesi del 2014”.

Presidente, ora apra il Quirinale”. Gian Antonio Stella, il primo a portare la questione a livello di dibattito allargato, torna sul Corriere della Sera a perorare la causa di una residenze del Presidente della Repubblica aperto al pubblico. “A Madrid il Palacio Real, nel 2014, ha fatto il botto: un milione e duecentomila visitatori. In un solo anno. Mostre temporanee e dependance escluse. Quanti il Quirinale, dicono i dati diffusi dall’ex segretario generale come prova di apertura al pubblico, in tutti gli otto anni di Giorgio Napolitano”. La Repubblica torna a parlare di Charlie Hebdo in occasione dell’uscita, per Bompiani, del libro che Bernard Maris, economista dissidente membro della redazione del settimanale, ha dedicato al Michel Houellebecq economista. Il Mattino di Napoli informa sul progetto di Angelo Rossi, storico tipografo partenopeo, di creare in città un nuovo Museo della Stampa.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.