Idea Finesettimana. Itinerario veneto sulla rotta Rovigo-Venezia. “Il Demone della Modernità” a Palazzo Roverella, Jackson Pollock alla Collezione Guggenheim

Senza aspettare maggio e il bagno di popolarità trainato dalla Biennale Arte, il Veneto sforna continue occasioni di interesse per gli art maniac viaggiatori. Questo weekend ne mette in fila un paio di quelle da non perdere, diverse per atmosfera e ambito di interesse, nel volgere di poche diecine di chilometri: per cui sarà il […]

Sascha Schneider, Triumph der Finsternis (Trionfo delle tenebre), 1896

Senza aspettare maggio e il bagno di popolarità trainato dalla Biennale Arte, il Veneto sforna continue occasioni di interesse per gli art maniac viaggiatori. Questo weekend ne mette in fila un paio di quelle da non perdere, diverse per atmosfera e ambito di interesse, nel volgere di poche diecine di chilometri: per cui sarà il caso di farci un pensierino. Si parte venerdì 13 febbraio da Rovigo, dove Palazzo Roverella inaugura la grande mostra Il Demone della Modernità: “un viaggio, pregnante, forte, carico di emozioni che accompagna nelle profondità più oscure dell’inconscio e fa ascendere alle terse luminosità dello spirito”. È Giandomenico Romanelli a curare l’esposizione che mette insieme artisti spesso difficili da vedere, da Franz von Stuck a Odilon Redon, Félicien Rops, Lovis Corinth, Léon Bakst, Arnold Böcklin, Alfred Kubin, K. Wilhelm Diefenbach, Guido Cadorin. “Una modernità particolare, popolata da angeli e demoni, tra inquieto e ineffabile, tra conscio ed inconscio, tra prefigurazioni di morte e destini di luce”.
Mostra ampia e impegnativa: ma chi seguisse questo nostro suggerimento, si faccia bastare la serata per vedersela: perché il giorno dopo l’appuntamento è a Venezia, dove alla Collezione Peggy Guggenheim è di scena un gigante come Jackson Pollock. Tutto ruota attorno a un solo grande capolavoro: Alchimia, di cui la mostra intende svelare “l’esplosione dei colori ritrovati” dopo il lungo intervento di pulitura avvenuto presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. “Una sorprendente riscoperta della celeberrima opera, che verrà eccezionalmente esposta senza teca protettiva in modo da offrire l’esatta lettura della sua complessa superficie tridimensionale”. Il tutto corredato da un coinvolgente allestimento multimediale, fatto di video, riproduzioni in 3D, touch-screen, strumenti interattivi, documenti e oggetti storici provenienti dalla Pollock-Krasner House and Study Center di Long Island.

Il Demone della Modernità
Dal 13 febbraio al 14 giugno 2015
Palazzo Roverella
Via Giuseppe Laurenti 8/10 – Rovigo
www.palazzoroverella.com

Jackson Pollock – Alchimia
​Dal 14 febbraio al 6 aprile 2015
Collezione Peggy Guggenheim
Dorsoduro 701 – Venezia
www.guggenheim-venice.it