Ecco come sarà il Salone del Mobile di Milano 2015. Nessun apparentamento ufficiale con l’Expo, a cui invece richiama fin dal titolo il SaloneSatellite

Più di 2mila espositori, un’area espositiva superiore ai 200mila m2, per un’offerta in grado di attrarre oltre 300mila visitatori provenienti da più 160 Paesi. Sono alcuni dei numeri della più importante fiera a livello mondiale per arredo, luce e spazi di lavoro: ovvero il Salone del Mobile di Milano, la cui edizione 2015 è stata […]

La presentazione del Salone Del Mobile 2015

Più di 2mila espositori, un’area espositiva superiore ai 200mila m2, per un’offerta in grado di attrarre oltre 300mila visitatori provenienti da più 160 Paesi. Sono alcuni dei numeri della più importante fiera a livello mondiale per arredo, luce e spazi di lavoro: ovvero il Salone del Mobile di Milano, la cui edizione 2015 è stata presentata questa mattina. Con il Salone Internazionale del Mobile, suddiviso nelle tre tipologie stilistiche Classico, Moderno e Design, il Salone del Complemento d’Arredo e il SaloneSatellite, tornano quest’anno le biennali Euroluce e Workplace3.0/Salone Ufficio.
Proprio all’interno dei padiglioni di Workplace3.0, sezione dedicata all’ambiente di lavoro, ci sarà la grande installazione La Passeggiata, creata da Michele De Lucchicon l’obiettivo di creare un’area in cui presentare proposte e spunti progettuali per vivere lo spazio di lavoro nelle tante e differenti accezioni attuali”. Altro evento speciale, In Italy, progetto di Four in the Morning a cura dell’architetto Dario Curatolo, con protagoniste 64 aziende italiane e un gruppo selezionato di designer, progettisti e architetti che si confronteranno sul tema dei prodotti, del design e della progettazione. Le aziende coinvolte si presentano attraverso uno strumento altamente innovativo, un filmato, “con il quale il curatore condurrà lo spettatore nell’esplorazione virtuale del saper fare e dell’unicità italiani e del percorso produttivo nascosto dietro ogni oggetto”. Il filmato diventerà un’installazione che a sua volta diventerà una App per esplorare cinque soluzioni – a Lecce, Milano, Roma, Venezia e nella Val d’Orcia – per cinque stili d’interni.
Nei padiglioni 22 e 24 torna il SaloneSatellite, che alla sua 18a edizione edizione è dedicato al tema Pianeta vita, inerente a quello di EXPO 2015 – apparentemente ignorato dal Salone – “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Protagonisti 700 giovani designer under 35 selezionati da ogni parte del mondo, che si incontreranno con gli imprenditori, gli architetti, gli interior designer e la stampa, con la possibilità di essere selezionati per la 6a edizione del concorso SaloneSatellite Award.

www.salonemilano.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.