Ecco come sarà il Broad Museum di Los Angeles. Immagini dalla one-day preview dell’edificio disegnato da Diller Scofidio + Renfro

Il soprannome – vedete le immagini – è stata la cosa più immediata da trovare: “La Grattugia”. Del resto, quello che finora era possibile apprezzare, del futuro Broad Museum di Los Angeles, era solo la texture a nido d’ape che caratterizza l’esterno dell’architettura creata da Diller Scofidio + Renfro. Finora? Sì, perché nei giorni scorsi […]

Il soprannome – vedete le immagini – è stata la cosa più immediata da trovare: “La Grattugia”. Del resto, quello che finora era possibile apprezzare, del futuro Broad Museum di Los Angeles, era solo la texture a nido d’ape che caratterizza l’esterno dell’architettura creata da Diller Scofidio + Renfro. Finora? Sì, perché nei giorni scorsi le porte si sono spalancate al pubblico per una one-day preview, utile ad aggiornare sullo stato dei lavori in vista dell’inaugurazione di settembre. E le sorprese non sono mancate, a cominciare dal look “a grotta” esibito dalla lobby: ma i commenti li lasciamo a voi, grazie alla fotogallery presa a “prestito” da Carolina A. Miranda del Los Angeles Times

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.