Ve la racconto io, l’architettura. Alla Fondazione Volume! di Roma un ciclo di incontri trasversale, curato da Emilia Giorgi: si inizia con Giovanna Silva

“Un viaggio attraverso le numerose modalità di racconto di questa disciplina, dalla letteratura al disegno, dai fumetti alla fotografia”. Quale disciplina? L’architettura: sono queste infatti le parole che accompagnano la presentazione di Another point of view. Storie di architettura per immagini e parole, un ciclo di incontri con architetti, designer e critici curato da Emilia […]

Giovanna Silva

Un viaggio attraverso le numerose modalità di racconto di questa disciplina, dalla letteratura al disegno, dai fumetti alla fotografia”. Quale disciplina? L’architettura: sono queste infatti le parole che accompagnano la presentazione di Another point of view. Storie di architettura per immagini e parole, un ciclo di incontri con architetti, designer e critici curato da Emilia Giorgi alla Fondazione Volume! di Roma. “Perché fare arte e architettura significa prima di tutto raccontare una storia”: e allora la studiosa, che oltre a curare il programma di architettura della fondazione collabora stabilmente su questi temi con il Maxxi, invita un prestigioso gruppo di ospiti nella sede di via San Francesco di Sales, da Giovanna Silva a Gianluigi Ricuperati, Angela Rui, Luca Molinari, Luca Galofaro, Manuel Orazi, Italo Rota.
Primo incontro, giovedì 15 gennaio con Giovanna Silva: architetto e fotografo, che dopo anni di esperienza come fotografa per riviste di architettura come Domus e Abitare, ha fondato la casa editrice Humboldt Books, specializzata in narrativa di viaggio. “Ciascun libro racconta un Paese attraverso le parole di uno scrittore e lo sguardo di un fotografo, per trovare nuove forme di narrazione. Accanto all’attività editoriale, la fotografia resta il mezzo privilegiato per costruire storie di architettura, paesaggi e città, come dimostra la sua partecipazione all’ultima Biennale di Architettura di Venezia, diretta da Rem Koolhaas”.

Primo incontro: giovedì 15 gennaio 2015 – ore 18.30
Via San Francesco di Sales 86/88 – Roma
www.fondazionevolume.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.