Lo Strillone: VeryBello, quando la cultura sembra una linea di cosmetici su La Repubblica. E poi grandi bellezze italiane al degrado, San Sebastiano secondo Sgarbi…

Tutta la stampa nazionale si dedica al portale Expo VeryBello, e alle polemiche che sono pressochè univocamente declinate al negativo. La Repubblica si affida alla penna di Tomaso Montanari: “il portale ha subito due seri attacchi di pirati informatici, sarebbe bello (ma temo improbabile) pensare che a sferrarli siano stati i seri professori dell’Accademia della […]

Quotidiani
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Tutta la stampa nazionale si dedica al portale Expo VeryBello, e alle polemiche che sono pressochè univocamente declinate al negativo. La Repubblica si affida alla penna di Tomaso Montanari: “il portale ha subito due seri attacchi di pirati informatici, sarebbe bello (ma temo improbabile) pensare che a sferrarli siano stati i seri professori dell’Accademia della Crusca, infaticabili custodi fiorentini della lingua italiana”. Sul Corriere della Sera è Aldo Busi a dire la sua: “Divertente, ma ora basta. La vera eleganza è semplicità. C’è il rischio che si diffonda un pericoloso virus: il fighettismo linguistico di chi usa l’inglese a sproposito”.

Dal borgo abbandonato di Leri Cavour, che fu il “buen retiro” del conte Camillo Benso, all’antico insediamento dei Corinzi nella Sicilia profonda che rischia di scomparire per mancanza di fondi. Su Il Giornale ampia inchiesta nella vergogna delle grandi bellezze italiane ridotte al degrado: palazzi, chiese, monumenti. Claudio Spadoni si prende una piccola pausa da Arte Fiera, di cui è condirettore, per recensire su Quotidiano Nazionale la mostra San Sebastiano. Bellezza e integrità dell’arte tra Quattrocento e Seicento, curata da Vittorio Sgarbi per la Fondazione Cosso al Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.