Lo Strillone: l’Isis distrugge pure le mura di Ninive su Il Giornale. E poi Milano e l’Expo, notti nei musei, Palazzo Barberini

Le mura assire della città di Mosul, il sito storico più importante della regione di Ninive, risalenti all’ottavo secolo avanti Cristo, sono state l’ultimo monumento iracheno a essere distrutto dagli jihadisti. Lo riferisce Il Giornale: “Uccidono l’arte per cancellare l’uomo. Abbattere un monumento, un’opera d’arte, è come tagliare la gola alla storia. E la Charlie […]

Quotidiani
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Le mura assire della città di Mosul, il sito storico più importante della regione di Ninive, risalenti all’ottavo secolo avanti Cristo, sono state l’ultimo monumento iracheno a essere distrutto dagli jihadisti. Lo riferisce Il Giornale: “Uccidono l’arte per cancellare l’uomo. Abbattere un monumento, un’opera d’arte, è come tagliare la gola alla storia. E la Charlie Hebdo della cultura passa anche attraverso la distruzione di mura antiche, di chiese secolari, di sacri tempi”. “Milano non sa chi è”. Con tanto di sgrammaticatura, a dare più enfasi (?). È il titolo dell’inchiesta de L’Espresso sulla metropoli che fatica a definire la sua identità, mentre si avvicina l’Expo. “Perché tutti giocano la loro partita, senza strategie condivise”.

Sul Corriere della Sera tiene banco “una notte al museo”. Ma non si parla del celebre film, l’ultima comparsa del grande Robin Williams, appena uscito nelle sale: quello forse è solo lo spunto per raccontare di tanti musei che coinvolgono il pubblico – soprattutto giovanissimo – con avventurose esperienze notturne. Da Nanna al MUSE, a Trento, alla Dinosaur Night al Museo di Storia Naturale di Milano. Palazzo Barberini protagonista su La Repubblica Roma: la Galleria nazionale d’Arte Antica conquista 700metri quadrati in più, con l’assegnazione degli ultimi spazi del piano nobile in uso dal 1934 al Circolo Ufficiali del ministero della Difesa.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.