Lo Strillone: le mummie false dei Musei Vaticani sul Corriere della Sera. E poi Franco Bernabè, Francesco Prosperetti al Colosseo…

Falsi, “creati soprattutto nella prima metà dell’Ottocento, quando scoppiò una vera e propria mummia-mania”. È questa la rivelazione clamorosa degli esperti dei Musei Vaticani: sarebbero false le due mummie conservate nelle collezioni: “le bende sono ricoperte di una resina che non si trova in Egitto ma in Europa”, rivelano fra l’altro nella documentazione che sarà […]

Quotidiani
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Falsi, “creati soprattutto nella prima metà dell’Ottocento, quando scoppiò una vera e propria mummia-mania”. È questa la rivelazione clamorosa degli esperti dei Musei Vaticani: sarebbero false le due mummie conservate nelle collezioni: “le bende sono ricoperte di una resina che non si trova in Egitto ma in Europa”, rivelano fra l’altro nella documentazione che sarà presentata ufficialmente domani: e che il Corriere della Sera anticipa nel numero in edicola oggi.

Oggi chi non è creativo e competitivo starà molto peggio di chi non lo era trent’anni fa”. Parola di Franco Bernabè, ex presidente Telecom ed ex dominus del Mart di Rovereto, oggi approdato a Roma al Palaexpo: li intervista Il Fatto Quotidiano, che riporta la sua lettura del presente e del futuro politico ed economico italiano. “Per la crescita l’unica cosa che si può fare è liberare le energie e cogliere opportunità, che ci sono”.

È stato ed è ancora al centro della diatriba nata dopo le scandalose nomine dei direttori generali del Mibact del 23 dicembre scorso, prima indicato come prescelto per il Contemporaneo e subito dopo – sostiene – “trombato” con una telefonata contraria. Ora Francesco Prosperetti – a quanto segnala il dorso romano de La Repubblica – sarebbe in pole position per la carica di soprintendente archeologo di Roma, con responsabilità anche sul Colosseo.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.