Lo Strillone: iI (temporaneo) museo della Shoah di Roma su Il Messaggero. E poi un analfabeta per la Fondazione Cini, SOS Esquilino, libri 2.0

Nella Giornata della Memoria, tanti i giornali che dedicano approfondimenti legati al tema. Il Messaggero riferisce dell’inaugurazione della sede temporanea deI museo della Shoah di Roma, che in attesa della realizzazione del museo definitivo a Villa Torlonia apre nella Casina Vallati, nel Ghetto ebraico di Roma. “Entro il 2015 al via i lavori a Villa […]

Quotidiani
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Nella Giornata della Memoria, tanti i giornali che dedicano approfondimenti legati al tema. Il Messaggero riferisce dell’inaugurazione della sede temporanea deI museo della Shoah di Roma, che in attesa della realizzazione del museo definitivo a Villa Torlonia apre nella Casina Vallati, nel Ghetto ebraico di Roma. “Entro il 2015 al via i lavori a Villa Torlonia”, ha assicurato il sindaco Ignazio Marino. Il Corriere della Sera racconta le vicende di Olivo Andreazza, un ex analfabeta – imparò a leggere e scrivere a 35 anni – arrestato dai tedeschi dopo l’8 settembre del 1943 e internato per due anni nel campo di concentramento di Hannover. Alla sua morte, ha lasciato tutti i suoi averi alla Fondazione Cini di Venezia.

Chi salva l’Esquilino?“. Questa la domanda rivolta al sindaco di Roma Ignazio Marino da Paolo Sorrentino, e rilanciata da La Repubblica Roma. Dopo essersi incontrati sulla terrazza con vista sui Fori quando si festeggiava la cittadinanza onoraria al regista, si sono incontrati di nuovo: stavolta per parlare di “bruttezza”, quella di piazza Vittorio. “Sono qui per vedere come salvarlo“. Crescono le vendite di e-book (+40%), mentre è calo (-3,8%) per la carta. È Il Sole 24 Ore a riferire di un mercato dei libri sempre più 2.0, che sposta l’asticella sempre di più verso il digitale.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.