Lo Strillone: addio a Elisabetta Catalano, genio della ritrattistica, su Il messaggero. E poi Papa Francesco e i musei, Memling alle Scuderie del Quirinale, Castel del Monte chiuso per neve

“Alberto Arbasino disse di lei: è un genio della ritrattistica camuffato da bella donna”. A citare lo scrittore è Il Messaggero, e l’oggetto non può che essere Elisabetta Catalano, la grande artista e fotografa scomparsa il 4 gennaio a Roma all’età di 70 anni. “Luminosa, seducente, simbolo di un fair play ormai dimenticato”. È ancora […]

Quotidiani
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Alberto Arbasino disse di lei: è un genio della ritrattistica camuffato da bella donna”. A citare lo scrittore è Il Messaggero, e l’oggetto non può che essere Elisabetta Catalano, la grande artista e fotografa scomparsa il 4 gennaio a Roma all’età di 70 anni. “Luminosa, seducente, simbolo di un fair play ormai dimenticato”.

È ancora Il Messaggero a rilanciare le parole del ministro Dario Franceschini: “Importante il messaggio di Papa Francesco, che sottolinea l’importanza dei musei: fondamentale, mentre il ministero lancia la gratuità degli ingressi la prima domenica del mese”. C’è ancora tempo fino al 18 gennaio, per visitarla: e allora arriva puntuale il Giorno/Resto del Carlino/La Nazione, che recensisce la grande mostra che le Scuderie del Quirinale dedicano ad Hans Memling. “Uno dei maggiori pittori fiamminghi del Rinascimento: ebbe importante influenza per Leonardo, Raffaello, Botticelli, Parmigianino”.

Cambia scenario, non si placano le polemiche per le chiusure dei monumenti italiani in questi giorni di festività: stavolta – riferisce Il Giornale – la scena è quella pugliese di Castel del Monte, chiuso “per neve”, in realtà pochi centimetri presto puliti dai mezzi dedicati. Va in controtendenza – per una volta – Il Fatto Quotidiano, che invece oggi segnala le tante mostre visitabili in tutta Italia nel giorno dell’Epifania: da Palazzo Reale a Milano a Castel Sant’Elmo a Napoli.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.