Italiani in trasferta. Una personale di Tea Falco e una collettiva di giovani fotografi tricolori: immagini dalla Bergamot Station di Santa Monica, in California

La giovane fotografia italiana è in mostra alla Bergamot Station di Santa Monica. Fino al 9 gennaio 2015 la non-profit Building Bridges Art Exchange ospita infatti Portraits of the Unconscious, personale di Tea Falco a cura di Anna Dusi, e la collettiva Places – Luoghi, a cura di Maria Francesca Palmerio, con i lavori di […]

La giovane fotografia italiana è in mostra alla Bergamot Station di Santa Monica. Fino al 9 gennaio 2015 la non-profit Building Bridges Art Exchange ospita infatti Portraits of the Unconscious, personale di Tea Falco a cura di Anna Dusi, e la collettiva Places – Luoghi, a cura di Maria Francesca Palmerio, con i lavori di Alessandro Barattelli, Antonio Di Cecco, Stefano Galli, Alessandro Rizzi, Andrea Tonellotto. Attualmente diretta dall’argentina Marisa Caichiolo, dal 2005 Building Bridges cura scambi culturali tra Los Angeles e altri paesi, privilegiando l’America Latina e l’Italia.
Entrata recentemente nella scuderia di Pio Monti a Roma, l’attrice e fotografa Tea Falco presenta una serie di autoritratti, di cui sono esposti il negativo e la stampa, realizzata a contatto. Di effetto vintage, le composizioni possiedono un’eleganza surreale, ludica e ieratica a un tempo. La collettiva Places invece raccoglie cinque giovani fotografi accomunati dal tema del paesaggio, del viaggio e del confronto con luoghi lontani, dove natura e ambiente costruito si presentano come alterità che l’obiettivo tenta di codificare. Si distingue per raffinatezza e rigore formale Antonio Di Cecco, i cui scatti sono caratterizzati da una luce chiara e diffusa di memoria pierfrancescana. Fotografo e filmaker, Stefano Galli unisce la ricerca estetica alla documentazione di viaggio nel progetto Cars, realizzato percorrendo la California e gli Stati Uniti del Sud, con un approccio seriale che ricorda la fotografia di Ed Ruscha.

Emanuela Termine

Santa Monica // fino al 9 gennaio 2015
Portraits of the Unconscious
a cura di Anna Dusi
Places – Luoghi
a cura di Maria Francesca Palmerio
Building Bridges Art Exchange
2525 Michigan Ave, suite F2
+1-323-839-5786
www.adcbuildingbridgesartexchange.org

 

 

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Emanuela Termine
Emanuela Termine (Roma, 1978) è storica dell’arte e curatrice. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università La Sapienza di Roma, con una tesi sulle relazioni fra arte e architettura in Italia tra gli Anni Cinquanta e Settanta. Fino al 2013 è stata responsabile della segreteria organizzativa presso la Fondazione Bruno Zevi. Dal 2006 è curatrice senior presso Sala 1 Centro Internazionale d’Arte Contemporanea, a Roma. Nel 2012 ha curato il progetto “Lingua Mamma”, vincitore del concorso "Arte, Patrimonio e Diritti Umani", indetto da Connecting Cultures con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.