Italia desaparecida anche nella musica. All’European Festival Award 2014 fuori il Club To Club, dentro il Primavera Sound. Nessun italiano tra i vincitori

Polacchi, belgi, danesi, spagnoli, olandesi, britannici, montenegrini, ungheresi… e gli italiani? Non pervenuti. Anche qui, nel comparto musica, come nelle arti visive. Stiamo parlando della nazionalità dei vincitori dell’European Festival Awards 2014, manifestazione riservata alle grandi manifestazioni musicali dal vivo, che la sera del 14 gennaio ha incoronato in Olanda i migliori live d’Europa. Escludendo […]

Arctic Monkeys

Polacchi, belgi, danesi, spagnoli, olandesi, britannici, montenegrini, ungheresi… e gli italiani? Non pervenuti. Anche qui, nel comparto musica, come nelle arti visive. Stiamo parlando della nazionalità dei vincitori dell’European Festival Awards 2014, manifestazione riservata alle grandi manifestazioni musicali dal vivo, che la sera del 14 gennaio ha incoronato in Olanda i migliori live d’Europa. Escludendo di fatto l’Italia e, di conseguenza, uno dei festival che meglio la rappresentano: quel Club To Club concepito e realizzato a Torino (con puntate all’estero), eletto per sei anni di seguito dalla rivista Resident Advisor, il miglior festival mondiale di musica elettronica. Una penalizzazione giunta, addirittura, per volontà popolare, che mette al riparo da eventuali complottismi degli addetti ai lavori. Perché dal 2013 i vincitori sono decisi dal voto preponderante del pubblico, combinato (per un 25%) con quello della giuria tecnica, formata da giornalisti, agenti e promoter.
Ma chi sono i vincitori? Tredici le categorie premiate che abbracciano un po’ tutti i generi musicali (rock, pop, techno, elettronica, dance, jazz) e che vedono una riconferma (aveva già vinto il titolo nel 2012) nell’ungherese Sziget Festival 2014, dove, con magra consolazione, si sono esibiti anche dei musicisti italiani, tra cui Caparezza, Diodato, Salmo, Aucan, Rumatera, Bloody Beetroots, Canzoniere Grecanico Salentino, Joseph Capriati).
Di seguito l’elenco dei vincitori dell’European Festival Awards 2014: Best Small Festival Festival: Tauron Nowa Muzyka (Poland); Best Indoor Festival: I Love Techno (Belgium); Green Operations Award in association with Yourope and The GO Group: Roskilde Festival and Stop Wasting Food (Denmark); Best Newcomer Act: Stromae (Belgium); Artists’ Favourite Festival: Primavera Sound (Spain); Best New Festival: Down The Rabbit Hole (The Netherlands); Anthem Of The Year: Arctic Monkeys – ‘R U Mine’; The Health & Safety Innovation Award in association with The YES Group and ICM&SS: MOJO/LOC Festivals (The Netherlands); Best Medium-Sized Festival in association with Eventbrite: Sea Dance Festival (Montenegro); Promoter Of The Year: Live Nation (Belgium); Best Line-Up: Glastonbury Festival (United Kingdom); Best Headliner: Arctic Monkeys (United Kingdom); Best Major Festival in association with PlugGo: Sziget Festival (Hungary); The Lifetime Achievement Award: Melvin Benn (United Kingdom); The Award for Excellence And Passion in association with Yourope: Rikke Øxner (Denmark).

Claudia Giraud

eu.festivalawards.com/the-awards

  • Pinuccia

    “quel Club To Club concepito e realizzato a Torino (con puntate all’estero), eletto per sei anni di seguito dalla rivista Resident Advisor, il miglior festival mondiale di musica elettronica.”
    Cosa vuol dire? Eletto quando? Probabilmente soltanto durante il mese di novembre. Sfido qualsiasi rivista ad eleggere lo stesso festival come migliore al mondo per sei anni di seguito.