In viaggio nelle terre di García Márquez, a un anno dalla morte. Fausto Giaccone, dopo il suo libro-reportage, guida un workshop fotografico in Colombia

Nove mesi fa moriva Gabriel García Márquez. 17 aprile 2014. E saranno celebrazioni, ricordi, dibattiti, per uno dei più grandi scrittori del nostro tempo. Qualcuno, intanto, sta già immaginando la maniera migliore per rendergli omaggio, inventandosi qualcosa di diverso, qualcosa che non era stato fatto mai. Non il solito articolo, la solita intervista, la solita riflessione […]

Fausto Giaccone, Macondo

Nove mesi fa moriva Gabriel García Márquez. 17 aprile 2014. E saranno celebrazioni, ricordi, dibattiti, per uno dei più grandi scrittori del nostro tempo. Qualcuno, intanto, sta già immaginando la maniera migliore per rendergli omaggio, inventandosi qualcosa di diverso, qualcosa che non era stato fatto mai. Non il solito articolo, la solita intervista, la solita riflessione per immagini o parole.
Fausto Giaccone, grande estimatore dell’autore colombiano, a cui aveva già dedicato una produzione fotografica pubblicata nel 2013 da Postcart Edizioni, col titolo “Macondo. The World of Gabriel García Márquez”, adesso ha in cantiere un viaggio. Un workshop in forma di tour, condotto insieme a uno scrittore locale, specializzato nello studio dell’opera di Marquez, e rivolto a fotografi con la passione per l’avventura. Tutto quel che serve: una macchina fotografica digitale (da un iPhone a una camera professionale, a scelta) e un computer portatile. Non serve essere degli esperti di Marquez, anche se si consiglia, prima di partire, la lettura del suo capolavoro, Cent’anni di solitudine, e dell’autobiografia Vivere per raccontarla.

Fausto Giaccone, Macondo
Fausto Giaccone, Macondo

Dove si va? Nei suoi luoghi, nei suoi territori, in quella Colombia caraibica, bagnata dall’Atlantico e dal Pacifico, in cui è fiorita una straordinaria cultura meticcia. “Macondo: Luce e Memoria” porterà così un gruppo di viandanti, affamati di storie e di visioni, attraverso alcune tra le mete più interessanti del patrimonio monumentale e paesaggistico colombiano: Cartagena de Indias, teatro de L’amore al tempo del colera e Dell’amore e altri demoni; Santa Cruz de Mompox, sul Rio Magdalena, e Santa Marta sul Caribe, la città più antica dell’America Latina, ricordando gli episodi de Il generale nel suo labirinto; San Basilio de Palenque, villaggio da cui partirono lotte determinanti per l’emancipazione degli schiavi africani in Colombia;  Valledupar, madre della musica popolare Vallenata e la Zona Bananera, dove si estendevano le piantagioni di banane della nordamericana United Fruit, nel ‘900 azienda cruciale per le economie del luogo; e poi Aracataca, il paesino in cui nacque García Márquez, che ispirò Cent’anni di Solitudine, tramutandosi nell’immaginaria Macondo.
Le date: dal 13 al 24 aprile, cominciando proprio da Aracatatca, dove il 17 aprile gli abitanti ricorderanno il loro amato connazionale, con delle celebrazioni ufficiali.

Fausto Giaccone, Macondo
Fausto Giaccone, Macondo

Intense, eloquenti, sature di un’allure letteraria, le foto che Giaccone ha dedicato a questi luoghi. Testimonianze in cui si inscrive un sentimento genuino, dissolte in un bianco e nero argentato, tanto assolato quanto melanconico: una narrazione silenziosa, fatta di volti, paesaggi, giardini, scorci urbani, interni muti. Fino a una serie di piccoli templi del ricordo, legti alla vita del grande scrittore: dalla “Casa del telégrafista”, museo in cui è possibile scovare oggetti provenienti dall’ufficio del telegrafo, dove lavorò suo padre, Gabriel Eligio García, fino al “Museo romantico” di Barranquilla, dove è custodita la macchina da scrivere prestata a Gabo dall’amico critico e giornalista Alfonso Fuenmayor del Gruppo di Barranquilla.
Decine e decine di istantanee, in cui lo spirito di Marquez – e della sua scrittura – aleggia, come un’impronta lontana. Consumata dal tempo, dagli occhi, dall’amore per una terra magica.

– Helga Marsala

Info e prenotazioni:
Magical Colombia – Organizzazione Tecnica Sunsplash Travel Sas
Via Amerigo Vespucci 110, Sottomarina (VE)
Product Manager: Dario Gonzalez
[email protected]  –  Cell. +39 333 3166283
Fausto Giaccone –  [email protected]

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.