Gallerie in aumento a Setup Art Fair, che torna a Bologna con una terza edizione che consolida la posizione di fiera giovane, alternativa e intraprendente

Se determinazione e ambizione sono necessarie a raggiungere un obbiettivo, Setup Art Fair non ne difetta di certo: nel presentare la sua terza edizione, la rassegna bolognese si inserisce in un lotto niente male di fiere internazionali collaterali, dalla madrilena Justmad a Liste e Volta a Basilea, da abc – art berlin contemporary a Off […]

Se determinazione e ambizione sono necessarie a raggiungere un obbiettivo, Setup Art Fair non ne difetta di certo: nel presentare la sua terza edizione, la rassegna bolognese si inserisce in un lotto niente male di fiere internazionali collaterali, dalla madrilena Justmad a Liste e Volta a Basilea, da abc – art berlin contemporary a Off Course Brussels Art Fair, a The Others a Torino. L’appuntamento è dal 23 al 25 gennaio nell’ormai consolidata location dell’Autostazione di Bologna, sotto la guida del presidente Simona Gavioli e del direttore artistico Alice Zannoni: con un format che punta sulla partecipazione di un progetto curatoriale concepito da un curatore under 35 in tandem con almeno un artista under 35. A sovrintendere il Comitato Scientifico, composto quest’anno da Francesco Amante, imprenditore e collezionista, e dal critico e curatore Fulvio Chimento, principale referente del progetto video “Spazio Arte”.
Numero di partecipanti in aumento per questa terza edizione, con 33 le gallerie presenti contro le 26 del 2014, un segnale di fiducia che arriva da ogni regione d’Italia ma anche dall’estero, con quattro gallerie straniere, contro le tre dell’anno passato, provenienti da Francia e Spagna. E anche per questa edizione SetUp prevede una serie di premi e riconoscimenti riservati ad artisti e curatori, a partire dal Premio SetUp, che valorizza il curatore e l’artista under 35 con un riconoscimento in denaro di 1.000 € per il miglior artista under 35 della manifestazione e 500 € per il miglior progetto curatoriale. Oltre ai premi in denaro, ci sarà l’assegnazione di riconoscimenti che si concretizzano in occasioni di esperienze formative come nel caso del Premio Residenza Sponge ArteContemporanea, mentre torna il Premio Casa Falconieri/Fig Bilbao/SetUp, che mette in palio, per un artista under 40 presente in fiera, una Borsa di Studio per un Laboratorio Professionale di otto giorni a Cagliari presso l’atelier della sede operativa di Casa Falconieri. Novità assoluta della terza edizione, invece, è il Premio Emilbanca-SetUp, con in palio una mostra personale all’interno della Filiale Emilbanca in via Mazzini a Bologna.

www.setupcontemporaryart.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.