Fra musei e grandi mostre, la Toscana entra nel nuovo Rinascimento. E Artribune Magazine ci porta i lettori, con i suoi ricchissimi Percorsi

Il nuovo Museo del Novecento di Firenze, con la sua affascinante collezione dedicata all’arte del XX secolo, da Giorgio de Chirico a Felice Casorati, da Mario Sironi ad Antonietta Raphael, da Alberto Savinio a Paolo Scheggi, per fare solo qualche nome tra gli autori delle trecento opere che vi potrete trovare. E poi la grande […]

Museo del Novecento, Firenze

Il nuovo Museo del Novecento di Firenze, con la sua affascinante collezione dedicata all’arte del XX secolo, da Giorgio de Chirico a Felice Casorati, da Mario Sironi ad Antonietta Raphael, da Alberto Savinio a Paolo Scheggi, per fare solo qualche nome tra gli autori delle trecento opere che vi potrete trovare. E poi la grande mostra di Giuseppe Penone, fra Forte di Belvedere e i Giardini di Boboli, tra le più acclamate della scorsa stagione. Sono solo alcuni degli eventi che fanno parlare di un nuovo Rinascimento che sta percorrendo la Toscana: in che termini? Se la cosa vi incuriosisce, fate in modo di procurarvi il prossimo numero di Artribune Magazine: a questo è infatti dedicata la rubrica Percorsi, che arricchisce di indicazioni, consigli di viaggio, suggerimenti di itinerari.
Qualche altro spunto? Le grandi mostre già programmate per il 2015, come Palazzo Blu, a Pisa, che apre l’anno con un’esposizione dedicata ad Amedeo Modigliani, con una selezione di opere provenienti dal Centre Pompidou di Parigi. A Modì sono affiancati, con l’obiettivo di ricreare l’atmosfera di un’epoca gloriosa, i lavori di Chaïm Soutine, Pablo Picasso, Marc Chagall, Fernand Léger, Maurice Utrillo, André Derain, Juan Gris e altri ancora. A Lucca, invece, presso il Lu.C.C.A, Maurizio Vanni e Stefano Cecchetto curano Signorini, Fattori, Lega e i Macchiaioli del Caffè Michelangiolo. Ribelli si nasce, rivedendo il movimento sia alla luce del confronto con i cugini d’Oltralpe, sia in una chiave che guarda al rapporto con il genius loci. Per chi predilige l’arte più datata, Volterra fino a dicembre 2015 dedica un importante omaggio a Rosso Fiorentino, a partire dal capolavoro della Deposizione. Ma ora basta anticipazioni, il resto lo trovate fra le pagine della rivista…

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