E se poi quel Medardo Rosso si scioglie? Storie che capitano a grandi galleristi: come Massimo Di Carlo, intervistato su Artribune Magazine 23

Gian Enzo Sperone, Emilio Mazzoli, Fabio Sargentini, Giorgio Marconi, Tucci Russo, Lia Rumma, Bruna Aickelin, Pio Monti, Massimo Minini, Marilena Bonomo, Franco Toselli, Franz Paludetto, Hélène De Franchis, Enzo Cannaviello. E ora Massimo Di Carlo. Sembra quasi la formazione della nazionale italiana dell’arte? Per certi versi lo è, visto che è la lista dei galleristi ai quali Artribune […]

Massimo Di Carlo

Gian Enzo Sperone, Emilio Mazzoli, Fabio Sargentini, Giorgio Marconi, Tucci Russo, Lia Rumma, Bruna Aickelin, Pio Monti, Massimo Minini, Marilena Bonomo, Franco Toselli, Franz Paludetto, Hélène De Franchis, Enzo Cannaviello. E ora Massimo Di Carlo. Sembra quasi la formazione della nazionale italiana dell’arte? Per certi versi lo è, visto che è la lista dei galleristi ai quali Artribune Magazine ha dedicato le grandi interviste che via via stanno costruendo una completa controstoria vista dall’altra parte della “vetrina”.
Ora davanti al microfono passa dunque il titolare della veronese Galleria dello Scudo, che sul numero 23 – che molti troveranno in anteprima la prossima settimana a Bologna, passando per Arte Fiera o per Setup Art Fair – racconta 45 anni del suo affascinante rapporto con artisti, collezionisti, altri galleristi. Storie incredibili: come quella del grandissimo collezionista – chi? Curiosi? Aspettate di leggerlo sulla rivista! – che dopo aver concordato l’acquisto di tre opere di Medardo Rosso, ci ripensò perché le sculture (come la maggior parte della produzione di Medardo) erano di cera, e aveva paura che si sciogliessero. O come quella volta che un grandissimo artista – e qui indovinare potrebbe essere più facile – gli mandò i Carabinieri durante l’opening della sua mostra a sequestrare delle sue opere, che si era dimenticato di aver autenticate lui stesso…

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