Due milioni di visitatori nel 2014 per il Mucem, il nuovo museo della Marsiglia Capitale Europea della Cultura. Matera farà tesoro di questo successo?

Più di due milioni di visitatori nel 2014, una cifra tre volte superiore a quella di 630mila degli ingressi alle mostre temporanee. Continuano ad arrivare i numeri – sempre sorprendenti, in positivo – dei musei per l’anno appena concluso: ma questo ha caratteristiche speciali. Perchè è inaugurato da neanche un anno e mezzo, perché è […]

MuCEM J4, Marsiglia - photo Lisa Ricciotti

Più di due milioni di visitatori nel 2014, una cifra tre volte superiore a quella di 630mila degli ingressi alle mostre temporanee. Continuano ad arrivare i numeri – sempre sorprendenti, in positivo – dei musei per l’anno appena concluso: ma questo ha caratteristiche speciali. Perchè è inaugurato da neanche un anno e mezzo, perché è il primo museo nazionale decentrata di tutta la Francia, e perché è un “lascito” della Capitale Europea della Cultura. Quale Capitale? Marsiglia: i dati di cui sopra si riferiscono infatti al Mucem, il Museo della Civiltà europee e mediterranee progettato da Rudy Ricciotti all’ingresso del Porto Vecchio del capoluogo della Provenza. Un fatto da tenere ben presente, nel momento in cui Matera è appena stata scelta come Capitale per il 2019: l’evento – anzi, il complesso di eventi, e le infrastrutture che si creano per servirli – può dunque trasformarsi in un volano pazzesco, anche in città non proprio centrali nelle dinamiche socio-culturali. Nel caso di Marsiglia, il 49% dei visitatori provenivano dalla regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, il 51% nel resto della Francia o all’estero, con gli stranieri al 10%. Noi ne approfittimo per rivedere una bella fotogallery del Mucem…

www.mucem.org

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.