Bologna Updates: c’è del muralismo a SetUp Art Fair. Opiemme fa street poetry dentro e fuori fiera col ciclo Vortex. Prima del tour di mostre in Italia

Corrispondenze tra cielo e terra, tra il fuori e il dentro, tra limite invalicabile e infinito. Questi dialoghi silenti sono le trame invisibili che si celano nelle opere del ciclo Vortex di Opiemme a SetUp Art Fair, nello stand di BI-BOx Art Space. Ma anche all’esterno dell’Autostazione, dove ha sede la fiera. Proprio qui, sulla […]

Corrispondenze tra cielo e terra, tra il fuori e il dentro, tra limite invalicabile e infinito. Questi dialoghi silenti sono le trame invisibili che si celano nelle opere del ciclo Vortex di Opiemme a SetUp Art Fair, nello stand di BI-BOx Art Space. Ma anche all’esterno dell’Autostazione, dove ha sede la fiera. Proprio qui, sulla facciata del tetto, l’artista torinese ha dipinto due mesi fa Irradiation, un murale che fa parte di un’altra serie di lavori ispirati dalle stelle, dal cielo, dall’universo, e soprattutto da “L’alfabeto scende dalle stelle”, libro del genetista Giuseppe Sermonti. Per chi arriva a SetUp, questo muretto pitturato di nero, su cui torreggia una stella luminescente di versi di William Butler Yeats, sembra quasi un faro che indica la via da seguire: quella di “Un viaggio di pittura e poesia” che l’artista ha intrapreso da qualche anno per diffondere la poesia nell’ambito pubblico. “Volevo dipingere quel piccolo spot dal 2012”, ha ricordato Opiemme, dimostrando così di avere già in sé un’idea, quella del vortice di lettere, che si è rivelata per la prima volta sempre qui a Bologna un anno fa, in occasione della realizzazione di una tela per il concorso curato da Valerio Dehò “Prima Pagina Art Prize”, ad Arte Fiera. Allora era un buco nero a sovrastare drammaticamente le prime pagine de Il Resto del Carlino dei tempi del Ventennio fascista. Oggi, invece, allo stand di BI-BOx a SetUp, a farla da padrona è una placida Luna, anzi un‘Ombra di Luna, che tutto accoglie e protegge, accompagnata da Soli e vortici dipinti su cartine e giornali. Accanto, presso lo stand 12 della Galleria Portanova12 di Bologna, ci sono altre opere di Opiemme, con soggetti tratti dalla sfera animale. Quasi delle prove generali di quello che succederà tra febbraio e novembre 2015. Perché dopo le fiere bolognesi i lavori di Vortex comporranno una serie di mostre personali, a cura di Daniele Decia, che si apriranno il 6 Febbraio a Biella presso BI-BOx, il 6 Marzo a Bologna presso Portanova12, per poi approdare a Milano a Studio D’Ars, nel Novembre 2015.

Claudia Giraud

www.opiemme.com/it/portfolio-item/setup-2015-vortex

 

 

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).