Angelina Jolie in udienza da Papa Francesco. Folgorazione spirituale? No, gli ha offerto una proiezione speciale di Unbroken, il suo ultimo film: sai, gli Oscar si avvicinano…

8 gennaio 2015. Angelina Jolie visita Papa Francesco per una proiezione speciale di Unbroken, la sua ultima fatica cinematografica. In aria di santità e con una tempistica di marketing perfetta, per la promozione italiana e per gli Oscar alle porte, l’attrice hollywoodiana approda a Roma con Luke Zamperini, figlio del protagonista di Unbroken. Il film, […]

L'incontro tra Papa Francesco e Angelina Jolie (AP Photo/L'Osservatore Romano, Pool) [Credit: ANSA]

8 gennaio 2015. Angelina Jolie visita Papa Francesco per una proiezione speciale di Unbroken, la sua ultima fatica cinematografica. In aria di santità e con una tempistica di marketing perfetta, per la promozione italiana e per gli Oscar alle porte, l’attrice hollywoodiana approda a Roma con Luke Zamperini, figlio del protagonista di Unbroken. Il film, tratto da un libro di successo, è un dramma epico che segue la vita incredibile di un eroe olimpionico e di guerra. Sopravvissuto su una zattera per 47 giorni dopo un grave incidente aereo durante la Seconda Guerra Mondiale, Luis Zamperini finisce per essere catturato dalla marina giapponese e mandato in un campo di prigionieri di guerra.
Il film ha sollevato parecchie polemiche tra i nazionalisti giapponesi prima ancora dell’uscita theatrical, mobilitando addirittura il segretario generale della Società Giapponese per la diffusione di Fatti Storici, Hiromichi Moteki, che lo ha dichiarato immorale e di pura invenzione, proponendo di vietare la proiezione in tutti i territori del Sol Levante. Tra le vicende della Sony con la Corea del Nord e i fatti recenti di Parigi, pare che la Jolie voglia ribadire “Vengo in pace!”.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.