Abiti (e scollature) mozzafiato alla serata dei Golden Globe 2015. Da Versace a Miu Miu, a Ferragamo, a Los Angeles trionfa il fashion italiano: ecco le immagini

Nella serata di premiazione della 72° edizione dei Golden Globes il dress code di successo ha voluto profonde scollature con una preferenza per i colori chiari. Fatta qualche eccezione. Partiamo da Jessica Chastain vestita da Ferrero Rocher grazie all’inventiva di Donatella Versace. Strepitosa Katherine Heigl nell’impeccabile Zac Posen blu notte. Statuaria Kate Hudson in bianco […]

Nella serata di premiazione della 72° edizione dei Golden Globes il dress code di successo ha voluto profonde scollature con una preferenza per i colori chiari. Fatta qualche eccezione. Partiamo da Jessica Chastain vestita da Ferrero Rocher grazie all’inventiva di Donatella Versace. Strepitosa Katherine Heigl nell’impeccabile Zac Posen blu notte. Statuaria Kate Hudson in bianco Versace, stavolta fatto su misura. Peccato per le orecchie. Sienna Miller ha avuto un crollo: l’abito Miu Miu su di lei pareva il grembiulino della “bella lavanderina che lava i fazzoletti…”. Scelta sbagliata. Passiamo a Lana del Rey, gommificata al cubo, la peggio vestita: quattro dita di cerone, otto chili di ciglia finte, una tonnellata di capelli posticci cotonati in una bella tinta da supermercato fatta in casa. Di verde vestita, indossava un abito di cui lo stilista stesso ha rifiutato la paternità: più che sirena, pareva una cozza.
Al top Kate Beckinsale in un Salvatore Ferragamo grigio tortora chiaro, metà paillettato. Una delle meglio vestite e truccate. Anna Kendrick in chiffon Monique Lhullier sembrava preda di un’attacco di formiche rosse. Heidi Klum si è fatta portavoce del trend rosso dell’anno (portato, ma senza scollature, anche da Catherine Zeta Jones, Julianne Margulies e Viola Davis). Lei sfoggiava una forma invidiabile, nonostante quattro figli all’attivo, ma un abito tremendo, riciclato dall’ultimo Natale, con unica spallina, metà scollatura a cuore e intarsi di pietruzze tono su tono. Infine Jennifer Lopez la super star, l’abbiamo tenuta alla fine. La vera diva all’antica della serata, è arrivata sfoggiando un “Wanda Osiris” doc. Firmato da Zuhair Murad, l’abito color carne era pesantissimo per ammissione della cantante stessa, provvisto di cappa, senza spada, e ricoperto di un reticolato di lustrini…

Federica Polidoro

 

 

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
  • angelov

    e’ solo uno dei sintomi della crisi:
    per risparmiare tessuto
    si cerca di usarne di meno