Viaggio nei luoghi dell’arte. Nella giornata dedicata ai diritti dei disabili inaugura a Torino una mostra a tema: 10 video-documentari per entrare negli studi d’artista torinesi, non per tutti accessibili

Studi d’artista inaccessibili per via delle barriere architettoniche? Difficoltà nella fruizione delle opere qui prodotte? Da oggi non è più un problema, grazie a Viaggio nei Luoghi dell’Arte: un progetto pensato per sensibilizzare il pubblico e le istituzioni sulle difficoltà di accesso all’arte per chi è affetto da disabilità sensoriale, fisica e motoria, che ha […]

Studi d’artista inaccessibili per via delle barriere architettoniche? Difficoltà nella fruizione delle opere qui prodotte? Da oggi non è più un problema, grazie a Viaggio nei Luoghi dell’Arte: un progetto pensato per sensibilizzare il pubblico e le istituzioni sulle difficoltà di accesso all’arte per chi è affetto da disabilità sensoriale, fisica e motoria, che ha vinto il I Concorso nazionale Apriti Sesamo 2013, indetto e finanziato da MiBACT e PaBAAC (la sezione del ministero dedicata a paesaggio e architettura). Ideato dall’associazione culturale ARTENNE di Torino, Viaggio nei luoghi dell’Arte ha coinvolto dieci studi di artisti torinesi (Luisa Albert, Laura Ambrosi, Maura Banfo, Silvia Beccaria, Alberto Castelli, Claudio Cravero, Matilde Domestico, Carlo Galfione, Carlo Gloria, Paolo Jins) che si sono raccontati all’interno di altrettanti video-documentari, poi tradotti in LIS (il linguaggio dei segni).
In sei luoghi dell’arte più facilmente accessibili, invece, altri artisti torinesi tra il 10 e il 14 novembre alla presenza di un’educatrice in LIS hanno condotto alcuni workshop sensoriali, dedicati al tatto, alla vista, all’udito, all’olfatto e al gusto, con il coinvolgimento di persone disabili. Stefano Giorgi ha realizzato una camera magica nel suo atelier; la performer Chiara Vallini ha intessuto una narrazione culinario-poetica nel quartier generale dei Cuochivolanti (il collettivo del catering a domicilio); Danila Ghigliano ha collaborato con alcuni ipovedenti alla creazione dei loro autoritratti scultorei; Piera Luisolo ha coordinato l’incastro di matrici tattili; Ernesto Morales si è concentrato sul potere delle suggestioni musicali e, infine, Orietta Brombin ha sottolineato l’uso sinestetico dei sensi all’interno del PAV – Parco d’Arte Vivente di Torino.

Il frutto di questi laboratori e i dieci video-documentari (presto visibili anche sul sito del PaBAAC e del GAI) sono dal 3 dicembre, Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità 2014, in mostra fino al 12 dicembre presso l’Archivio di Stato di Torino. Qualche dettaglio ce lo racconta nella nostra videointervista Chiara Tavolato, storica dell’arte e funzionario del PaBAAC, che ha seguito tutto il progetto dall’inizio…

Claudia Giraud

http://www.pabaac.beniculturali.it/opencms/export/BASAE/index.html
http://www.giovaniartisti.it/