Un nuovo premio per miart. Entra in gioco la moda, con Herno: in palio un sostanzioso gettone per la galleria col miglior progetto espositivo

Arte contemporanea e moda, insieme per sostenere il talento e la bellezza, come ormai da lunga tradizione. Una tradizione che sbarca anche a miart, in occasione della sua ventesima edizione, attesa a Milano dal 10 al 12 aprile prossimo. Nel bouquet di partner che sostengono l’art fair milanese, sotto la direzione di Vincenzo De Bellis, […]

Miart 2015

Arte contemporanea e moda, insieme per sostenere il talento e la bellezza, come ormai da lunga tradizione. Una tradizione che sbarca anche a miart, in occasione della sua ventesima edizione, attesa a Milano dal 10 al 12 aprile prossimo.
Nel bouquet di partner che sostengono l’art fair milanese, sotto la direzione di Vincenzo De Bellis, adesso c’è anche il fashion brand italiano Herno, a cui viene intitolato un nuovo premio, progettato su misura per la fiera. La sfida è tra gli stand delle gallerie partecipanti, quelle arrivate con un vero progetto espositivo, pensato, curato e allestito come una mostra a tutti gli effetti. Il migliore si aggiudica un riconoscimento di 10.000 euro. Chi sceglie? Una giuria internazionale composta da: Chus Martinez, Direttore dell’Institute of Art della FHNW Academy of Art and Design di Basilea; Marco Scotini, Direttore del Dipartimento di Arti Visive, Performative e Multimediali alla NABA di Milano; Ute Meta Bauer, Founding Director del NTU Centre for Contemporary Art di Singapore. Il piano del display e l’architettura concettuale di una mostra entrano così, a pieno titolo, sul palcoscenico di miart. Dimensioni da continuare ad esplorare, anche in un luogo deputato al mercato, come sempre più spesso accade: le fiere si reinventano attraverso progetti speciali, format che seducano e amplino l’offerta, impostazioni dinamiche ed esteticamente intriganti, affiancando teoria, economia, comunicazione, ricerca, scouting, approfondimento. Con i premi, sempre più numerosi, che concorrono largamente a rendere allettante una formula – quelle delle fiere d’arte – non priva di fiacchezze, di rigidità, di monotonie.
Il Premio Herno, a miart, va ad affiancare il Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni, destinato ad alcune opere esposte fra gli stand e acquisite della Fondazione Fiera Milano; al Premio Emergent, per la migliore galleria emergente; e al Premio Rotary Club Milano Brera, dedicato all’acquisizione di un’opera di un giovane artista per il costituendo MAC, Museo d’Arte Contemporanea di Milano.

– Helga Marsala

www.miart.it

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.