Ultime ore per proporre candidature al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Fra gli obbiettivi la valorizzazione dei “Presidi Slow Food” e il turismo sostenibile

L’obbiettivo è di grande prestigio: il Premio del Paesaggio indetto biennalmente dal Consiglio d’Europa, come previsto dall’articolo 11 della Convenzione Europea del Paesaggio. Un riconoscimento che non ha lesinato soddisfazioni all’Italia: che nella prima edizione ottenne una Menzione Speciale per il “Sistema dei Parchi della Val di Cornia”, nella seconda edizione il Premio europeo a […]

L’obbiettivo è di grande prestigio: il Premio del Paesaggio indetto biennalmente dal Consiglio d’Europa, come previsto dall’articolo 11 della Convenzione Europea del Paesaggio. Un riconoscimento che non ha lesinato soddisfazioni all’Italia: che nella prima edizione ottenne una Menzione Speciale per il “Sistema dei Parchi della Val di Cornia”, nella seconda edizione il Premio europeo a “Carbonia Landscape Machine”, nella terza una Menzione Speciale a “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Per la quarta edizione dunque il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha avviato una attività di “ricognizione delle azioni esemplari svolte nel territorio italiano al fine di poter individuare quella che costituirà la Candidatura italiana al Premio europeo”.
La selezione si svolge, come nelle precedenti edizioni, attraverso una procedura aperta, trasparente, condivisa anche da parte delle più rilevanti istituzioni e associazioni nazionali e dal Consiglio d’Europa: con una sollecitazione a tutti i soggetti in varia forma attenti o interessati al paesaggio al fine di una loro attivazione per la segnalazione o presentazione di attività svolte a favore del paesaggio in tutte le sue componenti, naturali e culturali, nella accezione più ampia sottolineata dalla Convenzione. Azioni che siano risultato di politiche sostenibili di sviluppo economico ed etico volte all’integrazione delle popolazioni locali, anche nuovi residenti, con il territorio di appartenenza.
Fra gli obbiettivi perseguiti ci sono “la riqualificazione e valorizzazione degli usi rurali tradizionali come i Presidi Slow Food”, lo “zero” consumo del suolo, l’integrazione culturale tra vecchi e nuovi residenti anche stranieri, l’attuazione di forme di turismo sostenibile. I progetti inviati per la candidatura italiana devono pervenire entro il 10 dicembre 2014, le procedure sono indicate nel sito al link sottostante.

www.premiopaesaggio.it