Tiziana di Caro sposta la sua galleria da Salerno a Napoli. A marzo 2015 il debutto in centro storico, in un grande appartamento nello stesso edificio che ospita Artiaco

Non appare intenzionata ad arrestarsi la vivacità galleristica partenopea che dopo qualche anno di pausa ha ripreso a roteare notevolmente con gallerie che aprono, chiudono, cambiano sede, si allargano. C’è stato Eduardo Cicelyn ad aprire al posto di Alfonso Artiaco a Piazza dei Martiri, Alfonso Artiaco che ha aperto uno spazio clamoroso al centro storico, […]

I futuri spazi della galleria Tiziana di Caro a Napoli

Non appare intenzionata ad arrestarsi la vivacità galleristica partenopea che dopo qualche anno di pausa ha ripreso a roteare notevolmente con gallerie che aprono, chiudono, cambiano sede, si allargano. C’è stato Eduardo Cicelyn ad aprire al posto di Alfonso Artiaco a Piazza dei Martiri, Alfonso Artiaco che ha aperto uno spazio clamoroso al centro storico, c’è Dino Morra che ha appena iniziato i lavori (vi abbiamo mostrato le foto in anteprima della nuova galleria) in uno spazio a Porta Capuana e c’è Umberto Di Marino sempre sul punto di lasciare, anche lui, Chiaia e di venire verso il centro storico che appare, a dispetto di qualche stagione sottotono, la nuova mecca.
E poi c’è Tiziana di Caro che dopo una gavetta a Roma e un’ottima carriera da giovane gallerista nella sua Salerno, è assolutamente pronta a fare il grande salto trasferendosi nel capoluogo. Gli spazi, che Artribune ha visitato e fotografato in anteprima, saranno quelli di uno strepitoso appartamento alto borghese da circa 150 mq nello stesso palazzo – e la cosa si fa interessante perché si va a creare un vero distretto sinergico – che ospita i magnifici spazi della galleria Alfonso Artiaco.
La prima mostra è prevista per il mese di marzo (anche se il condizionale è d’obbligo essendo stato sbloccato il contratto d’affitto non più tardi di qualche giorno fa) e sarà una personale di Maria Adele Del Vecchio, a seguire ancora una personale di un’artista donna: Lina Selander, che nello stesso periodo della mostra rappresenterà la sua Svezia in Biennale. Lo stile della galleria rimarrà quello di oggi: ricerca e mostre di produzione. Ma con qualche opzione in più: grazie ai grandi spazi gli artisti potranno essere ospitati e lavorare con più presa sullo spazio e sul territorio.

www.tizianadicaro.it