Stanno bene Minimalismo e Barocco insieme? Ecco le immagini della mostra della Collezione Panza di Biumo all’Accademia di San Luca, a Roma: giudicate voi

Richard Nonas e Taddeo Zuccari, Joseph Kosuth e Domenichino, Franz Kline e Jacopo Bassano. Associazioni impossibili, ma forse affascinanti? La risposta ora è possibile darla dopo osservazione diretta: dopo aver visitato la mostra che si inaugura oggi – 11 dicembre – a Roma, nell’avita sede dell’Accademia Nazionale di San Luca: ovvero l’Omaggio a Giuseppe Panza […]

Richard Nonas e Taddeo Zuccari, Joseph Kosuth e Domenichino, Franz Kline e Jacopo Bassano. Associazioni impossibili, ma forse affascinanti? La risposta ora è possibile darla dopo osservazione diretta: dopo aver visitato la mostra che si inaugura oggi – 11 dicembre – a Roma, nell’avita sede dell’Accademia Nazionale di San Luca: ovvero l’Omaggio a Giuseppe Panza di Biumo. Dai disegni di Kline al minimalismo di Richard Nonas, dall’arte concettuale di Joseph Kosuth alle sperimentazioni di Lawrence Carroll, Lies Kraal e Stuart Arends: una ricca selezione delle raccolte del grande collezionista, fra i maggiori e primi sostenitori del Minimalismo e Concettualismo soprattutto americani: presentata nella sede di un’istituzione che per certi versi rappresenta l’ufficialità della grande storia dell’arte italiana. Curata da Nicoletta Cardano e Francesco Moschini, la mostra si avvale della collaborazione di Giuseppina Caccia Dominioni Panza, vedova del Conte e sua compagna per decenni nella caccia alle opere che avrebbero costruito una delle raccolte più celebri del pianeta: resta visibile fino a fine gennaio 2015, noi vi facciamo vedere le immagini dalla preview…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.