Nuova vita per la Domus Academy. Con un Metaphysical Club che raccoglie in uno story board personaggi come Obrist e Italo Rota, Gilles Clément e Patricia Urquiola

Durò un anno la prima versione del Metaphysical Club. Siamo a Cambridge e i fondatori sono Oliver Wendell Holmes Jr., William James e C.S. Peirce. Siamo nel 1872 e da quelle discussioni nasce il Pragmatismo americano. Ha lo stesso nome il progetto – ambizioso, lo dicono in primis gli stessi protagonisti – presentato oggi, 16 […]

Durò un anno la prima versione del Metaphysical Club. Siamo a Cambridge e i fondatori sono Oliver Wendell Holmes Jr., William James e C.S. Peirce. Siamo nel 1872 e da quelle discussioni nasce il Pragmatismo americano. Ha lo stesso nome il progetto – ambizioso, lo dicono in primis gli stessi protagonisti – presentato oggi, 16 dicembre, alla Domus Academy. Un progetto ideato da Gianluigi Ricuperati, dean della stessa scuola post-universitaria di design e moda con sede a Milano. Si tratta in sintesi di un cercle di personaggi del calibro di Hans-Ulrich Obrist, Alice Rawsthorn, Jefferson Hack, Gilles Clément, Patricia Urquiola, Joseph Grima, Leanne Shapton, Clemens Weisshaar, Manfredo di Robilant, Adam Thirlwell, Benedetto Camerana, Cristiano Seganfreddo e Italo Rota, che daranno l’impronta – grazie a incontri plenari insieme agli studenti – alla ricerca della Domus Academy nei mesi successivi all’incontro stesso. Occasioni che si ripeteranno un paio di volte l’anno (le prime sono previste per aprile e novembre), che prevedranno anche nuovi ingressi e che hanno come obiettivo, anzi come “missione”, quella di fornire agli studenti e alla scuola stessa non le soluzioni, bensì i problemi da affrontare. E se alcuni di essi – in primis la Urquiola – saranno impegnati in maniera più continuativa alla Domus Academy, tutti gli appartenenti, ci tengono a specificare Ricuperati e Rota, non costituiranno un advisory board ma uno story-board. Obiettivo: avviare processi di crescita e rendere gli studenti delle “pièce unique”, sottolinea Rota.
E per chi non è iscritto alla Domus Academy ci sarà a breve il nuovo sito: due versioni, una per il giorno e una per la notte. E proprio di notte si potrà rispondere alle celeberrime questions di Fischli and Weiss; le più creative daranno vita a nuovi pattern che tutti gli utenti potranno osservare.

www.domusacademy.com