Lo Strillone: proteste su La Repubblica contro la mostra di Vittorio Sgarbi sulla pittura a Bologna. E poi Salvatore Settis, Expo 2015…

Fermate Vittorio Sgarbi! Una petizione di oltre cento intellettuali e storici dell’arte chiede al presidente di Genus Bononiae di desistere dal proposito di affidare al vulcanico critico la mostra che, nel 2015, dovrebbe raccontare la storia della pittura a Bologna dal Medioevo a Morandi. Perché? Sarebbe “priva di disegno storico e della benché minima motivazione […]

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Fermate Vittorio Sgarbi! Una petizione di oltre cento intellettuali e storici dell’arte chiede al presidente di Genus Bononiae di desistere dal proposito di affidare al vulcanico critico la mostra che, nel 2015, dovrebbe raccontare la storia della pittura a Bologna dal Medioevo a Morandi. Perché? Sarebbe “priva di disegno storico e della benché minima motivazione scientifica” dicono a La Repubblica.

Macché Singapore, io mi ispiro a Michelangelo! Così Marco Balich risponde alle accuse mosse ieri da Corriere della Sera: il suo Albero della Vita diseganto pr Expo 2015 non è stato copiato dal Supertrees Grove sorto in Estremo Oriente, ma nasce guardando a modelli rinascimentali.
I conti della Scala di Milano su Il Sole 24Ore: due milioni di euro da sponsor privati per garantire la prima del 7 dicembre.  

Grida o non grida? Salvatore Settis si prende una pagina su La Stampa per chiarire se il leggendario Laocoonte dei Musei Vaticani sia scolpito nell’atto di urlare o meno. E finisce per parlarci di Munch.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • giovanni

    questi signori non avevano niente da dire quando sempre a Bologna accolsero con tutti gli onori Goldin, maestro assoluto delle mostre prive di disegno storico e motivazione scientifica messe assieme semplicemente raccattando pezzi in prestito da musei stranieri in restauro, quasi sempre con titoli che richiamano il nome di artisti famosi di cui c’è un quadro o due al massimo esposto?

  • giovanni

    questi signori non avevano niente da dire quando sempre a Bologna accolsero con tutti gli onori Goldin, maestro assoluto delle mostre prive di disegno storico e motivazione scientifica messe assieme semplicemente raccattando pezzi in prestito da musei stranieri in restauro, quasi sempre con titoli che richiamano il nome di artisti famosi di cui c’è un quadro o due al massimo esposto?