L’Aceto Balsamico scippa la Palazzina dei Giardini alla Galleria Civica di Modena? Un equivoco che chiariremo in un paio di giorni, dice ad Artribune il direttore Marco Pierini

“La situazione è fluida ma nell’arco delle prossime 48 ore sono programmati incontri che dovrebbero portare a una risoluzione definitiva”. Sembra tranquillo, Marco Pierini, il direttore della Galleria Civica di Modena, nell’aggiornare Artribune sugli sviluppi della notizia passata nei giorni scorsi sulla stampa locale e da noi ripresa, circa una possibile assegnazione della Palazzina dei […]

Marco Pierini, neodirettore della Galleria Nazionale dell’Umbria
Marco Pierini, neodirettore della Galleria Nazionale dell’Umbria

La situazione è fluida ma nell’arco delle prossime 48 ore sono programmati incontri che dovrebbero portare a una risoluzione definitiva”. Sembra tranquillo, Marco Pierini, il direttore della Galleria Civica di Modena, nell’aggiornare Artribune sugli sviluppi della notizia passata nei giorni scorsi sulla stampa locale e da noi ripresa, circa una possibile assegnazione della Palazzina dei Giardini – storico spazio espositivo annesso al museo – ad un progetto di valorizzazione dei prodotti tipici enogastronomici del territorio. Una tranquillità che tuttavia nasconde la grande determinazione nel difendere una location vitale per la programmazione – peraltro ampiamente delineata e approvata dall’amministrazione – della Galleria Civica. “Ho la fondata sensazione (nonché la speranza) che l’amministrazione comunale di Modena non abbia alcuna intenzione di danneggiare la Galleria civica riducendone spazi e attività, né per l’immediato, né – tantomeno – per il futuro, come qualche avventata dichiarazione (peraltro “anonima”) riportata dalla stampa ha fatto pensare in questi giorni”, puntualizza il direttore.
Ricapitolando: notizie di stampa davano quasi per certa l’assegnazione da parte del Comune della struttura della Palazzina dei Giardini – dal 1983 in capo al museo – al Palatipico, progetto dedicato alla valorizzazione di 18 prodotti tipici del modenese, in primis l’Aceto Balsamico. Una destinazione che sarebbe stata richiesta per i sei mesi focali dell’Expo 2015 di Milano, ma che poi si vaticinava potesse diventare permanente. E la Galleria Civica? Non veniva nemmeno menzionata, quando invece la stessa amministrazione pubblica i programmi museali che vedono la Palazzina Vigarani – questo il nome ufficiale – come spazio espositivo confermato. “Confido di non sbagliarmi”, chiosa Pierini, “e di poter presto archiviare la vicenda come il mero frutto di un cortocircuito comunicativo e di poter annunciare che la programmazione della Galleria civica nel 2015 non subirà variazioni significative”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.