Immagini e video dello show di Patti Smith a Lucca. “Giotto? Troppo restaurato, preferisco L’Ultima Cena di Leonardo”. E sorprende tutti con la sua ode a San Francesco…

Patti Smith per la prima volta a Lucca ha stregato e sorpreso la folla di astanti riuniti nella chiesa di San Francesco, in occasione della prima edizione delle Conversazioni in San Francesco, promossa dal Comitato Nuovi Eventi per Lucca e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Qui ha parlato della sua ammirazione per Puccini, […]

Patti Smith a Lucca

Patti Smith per la prima volta a Lucca ha stregato e sorpreso la folla di astanti riuniti nella chiesa di San Francesco, in occasione della prima edizione delle Conversazioni in San Francesco, promossa dal Comitato Nuovi Eventi per Lucca e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Qui ha parlato della sua ammirazione per Puccini, ha commentato il restauro del Giotto in mostra fino al 6 gennaio nella Chiesa di San Franceschetto (restaurato dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, in quanto danneggiato durante l’attentato di Via de’ Georgofili nel 1993, a Firenze), a suo dire “troppo restaurato”, e ha affermato che uno dei suoi quadri preferiti in assoluto al mondo è L’Ultima Cena di Leonardo, dove, per quanto il quadro appaia parzialmente deteriorato, si percepisce l’essenza di Leonardo, la sua ricerca, la sua spiritualità, la sua innata umanità e allo stesso tempo il senso del divino che ha reso Da Vinci uno dei nostri artisti più ammirati ovunque.
Tema principale della conversazione con Dario Pappalardo (giornalista di Repubblica) è stato quello della bellezza eterna. “Cosa è la Bellezza Eterna? Il cielo, il mare, le nuvole, la luna piena, il rosa che si diffonde nel cielo di una mattina bellissima, quindi prima dell’arte, che è il passaggio successivo, la Bellezza Eterna è la Natura”. Natura che veniva celebrata anche dal Santo di Assisi, per cui Patti ha professato la sua incondizionata ammirazione. San Francesco infatti, cantore della Natura per eccellenza, ha rappresentato una delle sue più importanti guide spirituali, al punto che, all’indomani della proclamazione dell’attuale Papa, Patti aveva sinceramente sperato che il prossimo Papa si chiamasse Francesco. Al cospetto di Francesco ha infatti poi cantato in un concerto nell’Auditorium Conciliazione di Roma, il 13 dicembre, poco prima di essere ospitata dalla cittadina di Lucca.
Dopo avere recitato alcune poesie, e cantato “Mercy is”, dalla colonna sonora del film “Noah” del regista Daren Arronofsky, candidato ai Golden Globe, la sacerdotessa del Rock ha intonato anche il suo brano più celebre: “Because the night”, scritto con Bruce Springsteen, dedicato al marito venuto a mancare prematuramente (1994), e interpretato come una celebrazione del mistero dell’amore. Il pubblico, chiamato a partecipare, ha sorriso e accompagnato la cantante all’unisono, trasportato dall’atmosfera di gioia e dolcezza instaurato dalla presenza della Smith, che con le sue parole e il suo entusiasmo ha reso l’evento indimenticabile per tutti i fortunati presenti che hanno potuto godere della sua voce, eternamente bella. La ascoltate nel video…

Diana Di Nuzzo

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Diana Di Nuzzo
Scrive di Pop Surrealism e Lowbrow Art da tempo, e la sua passione per la cultura pop e underground l'ha portata a trasferirsi nella Grande Mela per conoscere da vicino il mondo delle gallerie dedicate e della Street Art. Qui trova pane per i suoi denti e tenta di fare la corrispondente all'estero cercando di dare voce a movimenti che in Italia restano ancora poco conosciuti. Appassionata di fumetti e toys di ogni epoca e tipo, è ormai ossessionata da Instagram e Facebook, al punto di averne fatto una semiprofessione. Nel campo delle arti visive predilige il mondo del figurativo e ha un debole per gli anni '80 e il suo universo di immagini trash, ipercolorate e molto spesso kawaii. Per il futuro confida di disintossicarsi dalla sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie (di recente acuita da New York) e da quella dell'Analisi Semiotica.