Idea Finesettimana. A pochi giorni dal Natale, si punta sulla Toscana per non perdersi le icone russe agli Uffizi. Tour da ampliare a Prato, San Gimignano e Carrara, dove l’arte contemporanea entra al Museo del Marmo

Siete così previdenti da aver già sistemato tutti i vostri regalini di Natale, ivi compresi la zia Guglielmina e nonno Alberto, sempre così ostici? Allora magari vi meritate un bel weekend artistico, tanto per rilassarvi a dovere prima di buttarvi a capofitto nei bagordi festivi e sansilvestrini. La barra questa settimana punta decisa verso la […]

Siete così previdenti da aver già sistemato tutti i vostri regalini di Natale, ivi compresi la zia Guglielmina e nonno Alberto, sempre così ostici? Allora magari vi meritate un bel weekend artistico, tanto per rilassarvi a dovere prima di buttarvi a capofitto nei bagordi festivi e sansilvestrini. La barra questa settimana punta decisa verso la Toscana, che fra eventi istituzionali e appuntamenti più informali e curiosi offre diverse cosette accattivanti. A cominciare – noblesse oblige – da Firenze, dove gli Uffizi, per il nuovo appuntamento del ciclo “i mai visti”, da venerdì 19 dicembre presentano la propria Collezione delle icone russe, con 81 opere di proprietà delle Gallerie fiorentine che costituiscono il più antico nucleo collezionistico d’immagini sacre russe esistente fuori dal mondo ortodosso. Temi inusuali, almeno a queste latitudini, con diverse curiosità: basti pensare che i due esemplari più antichi, un’icona mariana e quella raffigurante la Decollazione del Battista, sono databili fra la fine del XVI secolo e l’inizio del XVII “e conservano ancora la coperta d’argento, detta oklad, che le rendeva gradite al gusto principesco di casa Medici, trovando posto fin dal Seicento fra le suppellettili della cappella di Palazzo Pitti”.
Pochi chilometri di strada, e cambia decisamente il clima: si va a Prato, dove con una mostra fotografica dedicata all’Africa, La fierezza degli sguardi, dell’artista Silvia Amodio, prende il via – sempre nella serata di venerdì, alle 18 – la nuova gestione dello spazio espositivo di via Firenzuola curata da DADO, un collettivo di sei associazioni culturali pratesi. Clima diverso, accennavamo: la serata sarà infatti allietata dalla performance di musica e danza del duo Sylenthesis, seguita da buffet e discussione. Nuovo appuntamento già sabato 20 dicembre, con la presentazione del progetto Golfo di Baratti del Collettivo fotografico Synap(see), associazione B.A.C.O (Baratti architettura e arte contemporanea) e Archivio Vittorio Giorgini.
Altre opzioni per chi intendesse invece spostarsi, sempre in regione: puntando verso sud, dalle a San Gimignano si incontrerà la mostra ‘900. Una donazione, con la quale la Galleria d’Arte Moderna Raffaele De Grada espone per la prima volta diversi capolavori del XX° secolo di autori come Campigli, Casorati, Carrà, De Chirico, De Pisis, Guttuso, Soffici. Se invece l’opzione è per la direzione della Versilia, passaggio obbligato a Carrara per la mostra Panta Rei. Tutto si trasforma, un allestimento che apre un dialogo tra la collezione permanente del Museo Civico del Marmo, i progetti specificamente realizzati dagli artisti in residenza di DATABASE 2014 e le opere in prestito dal Museo Carlo Zauli di Faenza. Fra gli artisti presenti nella mostra, curata da Federica Forti, ci sono Sergio Breviario, Patrick Tuttofuoco, Andrea Romano, Michele Gabriele, Ludovica Carbotta, Alessandro Di Pietro, Natascia Fenoglio, Jonathan Vivacqua, Mattia Bosco, Marco Basta, Collettivo Anemoi.

GALLERIA DEGLI UFFIZI
​Piazzale Degli Uffizi 1 – Firenze
http://www.polomuseale.firenze.it/uffizi

Spazio mostre Firenzuola
Piazza del Pesce – Prato
[email protected]

GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA RAFFAELE DE GRADA
​Via Folgore Da San Gimignano 11
www.sangimignanomusei.it

MUSEO CIVICO DEL MARMO
Viale XX Settembre – Carrara
http://giove.cnuce.cnr.it/Museo.html

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.