Festa col botto per i 30 anni del Castello di Rivoli, il primo Museo di Arte Contemporanea italiano. Un’intera giornata tra performance, convegni e cena finale al Combal Zero

Il 18 del mese è arrivato, con il suo bravo hashtag #18 rivolicast, a ricordare il programma di eventi a cadenza fissa del Castello di Rivoli, per festeggiarne i trent’anni dalla nascita. Ma stavolta era l’ultimo, quello della festa. E il primo museo d’arte contemporanea d’Italia non si è risparmiato, dedicando un’intera giornata ai festeggiamenti. […]

Il 18 del mese è arrivato, con il suo bravo hashtag #18 rivolicast, a ricordare il programma di eventi a cadenza fissa del Castello di Rivoli, per festeggiarne i trent’anni dalla nascita. Ma stavolta era l’ultimo, quello della festa. E il primo museo d’arte contemporanea d’Italia non si è risparmiato, dedicando un’intera giornata ai festeggiamenti. Dalle 10 del mattino fino a notte fonda, ha proposto performances (Stop, Repair, Prepare: Variations on Ode to Joy for a Prepared Piano di Jennifer Allora & Guillermo Calzadilla con il pianoforte suonato “da dentro”e La Profana Azione, un saggio di danza contemporanea con Daniela Pagani a cura di Gianluca Bottoni, ispirata all’ “Elogio della Profanazione” di Giorgio Agamben), convegni come quello sul tempo inattuale, moderato da Gian Luca Favetto e Paolo Verri, che ha visto sfilare diversi personaggi, da Manuel Agnelli a Tiziana Andina e laboratori diurni per bambini. Con una cena-fundraising finale di sostegno al Castello, a cura del Combal.Zero.

L’intera giornata, gratuita e sottotitolata “Sostienedemocrazia”, è stata seguita in live streaming dalla web tv del museo con interviste a cura di Elena Del Drago e dai social media, e accompagnata dalla pioggia di coriandoli dell’opera Confetti Canyon di Lara Favaretto che ha inondato atrio e scale del castello. Ecco qui la fotogallery della festa…

Claudia Giraud

http://www.castellodirivoli.org/

 

 

  • una stupenda storia d’arte, un modello che ha anticipato la sonnolenza italiana